Teatro e cultura protagonisti a Tarcento e Artegna con il festival “Trallallero”

Dopo una serie di anteprime che hanno colorato il mese di settembre, “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” – realizzato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg e col patrocinio del Comune di Artegna e Tarcento – è pronto per la sua 12a edizione in programma dall’8 al 16 ottobre ad Artegna e Tarcento, che ospiteranno in otto giornate 16 spettacoli e altrettante compagnie, un contest artistico, ma anche 10 percorsi laboratoriali aperti a famiglie e alle scuole. 

Il tutto sarà rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, ma anche ai loro genitori. Il ricco calendario (disponibile su www.trallallerofestival.com) conta, inoltre, una serie di appuntamenti dedicati agli insegnati delle scuole dell’infanzia e primaria. L’accesso sarà possibile previa prenotazione alla mail info@trallallerofestival.com o al telefono 378.0865319, anche via WhatsApp

Ai due Comuni, nell’ambito di Trallallero tutto l’anno – il presidio teatrale e culturale che Teatro al Quadrato garantisce e sviluppa nei mesi precedenti e successivi al festival – si uniscono anche altri sette territori (Nimis, Magnano in Riviera, Lusevera, Taipana, Rive d’Arcano, Pordenone e Tolmezzo).

«Trallallero vuole essere un presidio, uno spazio lento, un luogo a misura d’uomo per poter osservare il mondo, un luogo d’incontro, ma anche una fonte di innovazione e sperimentazione, come storicamente il teatro per le nuove generazioni sa fare», hanno spiegato in occasione dalla conferenza stampa di presentazione Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti, membri della Compagnia Teatro al Quadrato e direttori artistici del Festival. Tracciando la storia della rassegna per l’infanzia hanno ricordato come si tratti di un evento radicato sul territorio che ha raggiunto visibilità e credibilità tra i professionisti del teatro per ragazzi nazionale. Dal 2019, inoltre, ospita una programmazione internazionale con particolare attenzione alle realtà limitrofe di Austria, Slovenia e Croazia. Una programmazione che nemmeno la pandemia ha fermato, pur costringendo gli organizzatori a un inevitabile cambio di struttura. «Quest’anno torniamo alla normalità per ciò che concerne l’attività nelle scuole e questo è per noi motivo di grande gioia». Quello portato avanti da Teatro al Quadrato con Trallallero è un certosino lavoro sul territorio, con il territorio e per il territorio possibile grazie alla collaborazione e la condivisione di intenti con numerosi enti e partner, che hanno sostenuto il festival fin dalla sua prima edizione e continuano a farlo. In particolare il teatroescuola dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia è stato tramite fondamentale nel coltivare relazioni artistiche e sviluppare gradualmente il rapporto con le scuole. 

 

LE DICHIARAZIONI 

«Trallallero è una grande opportunità per tutti – ha precisato il sindaco di Artegna, Alessandro Marangoni Il teatro offre la possibilità di sviluppare molte attività che rappresentano un punto di crescita per le nuove generazioni e le famiglie. Senza considerare che si tratta di un’opportunità di promozione del territorio. È per questo che in rappresentanza della Comunità del Gemonese vi propongo, per il futuro, di coinvolgere anche quell’area».

«Vediamo assolutamente con piacere questo genere di iniziative, soprattutto in un periodo come questo – ha fatto sapere in una nota il vicesindaco di Tarcento, Luca Toso –. Si tratta infatti di attività che sono una vera e propria linfa vitale per tutta la nostra comunità, per questo non possimao far altro che ringraziare gli organizzatori e renderci sempre disponibili a supportarli»

Giorgia Tiussi dell’ufficio teatroescuola di Ert Fvg ha spiegato che «come Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia siamo felici di collaborare anche all’edizione 2022 del Festival Trallallero che continua a offrire momenti di incontro e confronto tra artisti, compagnie teatrali, istituzioni e operatori della scuola. Questi momenti sono preziose occasioni di crescita per tutti e la filosofia che li accompagna è da sempre anche alla base del nostro teatroescuola».

«Trallallero è un’iniziativa che si muove in continuità rispetto agli obiettivi della Fondazione: desideriamo creare le condizioni affinché le giovani generazioni possano esprimere il proprio talento attraverso specifici driver educativi tra i quali anche il teatro inteso come disciplina artistica. – ha dichiarato Marina Pittini, presidente di Fondazione Pietro Pittini proseguendo nel precisare che – «la scelta di sostenere tale progettualità nasce dal desiderio di poter offrire a bambini e ragazzi l’opportunità di vivere l’esperienza artistica per alimentare la socializzazione e la costruzione di nuove passioni».

«Abbiamo aderito volentieri, e nuovamente a Trallallero, perché siamo di fronte a una vera e propria emergenza dovuta alle restrizioni che bambini e ragazzi hanno vissuto in questi anni – Cristina Fabris di Aracon -. Si tratta di una collaborazione particolarmente importante perchè offre delle occasioni non solo di socializzazione, ma di crescita educativa e culturale, soprattutto per le famiglie fragili che noi seguiamo».

«Il lavoro di MateâriuM si muove in perfetta sintonia con Teatro al Quadrato – ha commentato Paolo Nicli -. Sentiamo di condividere l’attenzione per le nuove generazioni e l’interesse per un dialogo con chi fa il teatro: il pubblico e chi lavora in scena portando la propria professionalità. Il nostro laboratorio “Criticare ad arte” è la testimonianza concreta della simbiosi e collaborazione tra le nostre realtà: liberare la voce delle artiste e degli artisti per arrivare al cuore delle persone, siano esse grandi o piccine».

TANTI SPETTACOLI PER TANTE COMPAGNIE – Parlando della programmazione i direttori artistici hanno precisato: «Ci piace evidenziare come il tema scelto per questa nuova edizione, “Orizzonti”, si adatti molto bene anche per descrivere alcune scelte delle proposte teatrali in programma. Ci sono delle realtà che, in prospettiva, secondo noi avranno molto da dire artisticamente nel prossimo futuro. Per citarne due, il collettivo artistico Consorzio Balsamico, che propone lo spettacolo “Questi pochi centimetri di terra” (Artegna, Teatro Lavaroni, giovedì 13 ottobre); e Illoco Teatro che ospiteremo con la produzione “Lumen” (Artegna, Teatro Lavaroni, venerdì 14 ottobre). Si tratta di compagnie giovani ma con un chiaro gusto artistico e la giusta sensibilità nel trattare argomenti complessi con un linguaggio comprensibile e coinvolgente per il pubblico di riferimento». Ma la capacità di guardare avanti, non è solo delle compagnie giovani. «Ci fa molto piacere ospitare, proprio perché è ai primissimi passi, il lavoro condotto da Giulietta De Bernardi, di Scarlattine Teatro che, in questo progetto molto personale, porta in scena tre generazioni della sua famiglia: la stessa Giulietta, suo padre Tonino De Bernardi (regista cinematografico) e sua figlia, Caterina Momo. Il lavoro completo debutterà a dicembre 2023, al Museo del Cinema di Torino, nella Mole Antoneliana, in occasione di un evento-omaggio alla carriera che il Museo dedicherà a Tonino De Bernardi regista. Trallallero ospita il primo studio che sarà oggetto del dialogo costruttivo di “Criticare ad Arte” – hanno chiuso -. Si tratta di “Liberamente Gigante Gentile” (Magnano in Riviera, polifunzionale, martedì 11). È questo servizio e questo spirito che a Trallallero ci piace curare particolarmente. Sono questi gli orizzonti cui tendiamo abitualmente e che quest’anno vogliamo ancora più del solito evidenziare».

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO – Il festival non è solo spettacoli, ma è anche occasione per acquisire nuove competenze. Come d’abitudine Trallallero offre spazi di formazione e aggiornamento. Un programma particolarmente ricco grazie anche al sostegno che, per questo specifico progetto, Trallallero ha ricevuto dalla Fondazione Pietro Pittini. L’elenco si apre con gli appuntamenti dedicati al corpo docente degli istituti di ogni ordine e grado della Regione. Focus di quest’anno è sul mondo del libro. Due gli incontri curati da Marisa Bellorini dell’Associazione Rasmusi: Leggere a scuola: perché? Lettura a scuola, istruzioni per l’uso (Tolmezzo, Collegio Salesiano Don Bosco, sabato 8 ottobre) e Leggo per voi. Leggere in pubblico (Artegna, sala Consiliare, sabato 15 ottobre). Marisa Bellorini (Artegna, sala Consiliare, sabato 15 ottobre), proporrà anche un percorso di suggerimenti di lettura dedicato ai genitori: Genitori che leggono.

Ma le proposte laboratoriali di Trallallero 2022 non si rivolgono solamente agli adulti.  Diverse le occasioni disponibili per bambini e bambine da 6 a 11 anni. Sono infatti due i laboratori artistico-scientifici proposti da Kaleidoscienza entrambi allo spazio Polifunzionale della Pro Artegna: Tracce intorno a noi (domenica 9 ottobre) e C come ciano (domenica 15 ottobre), così come sono due gli atelier artistico-creativi promossi dal collettivo di illustratori e fumettisti di Spicelapis presso Castello Savorgnan di Artegna: Orizonts tra cil e tiere e Bati monede (entrambi sabato 15 ottobre).

Non mancheranno poi le proposte formative per le scuole primarie. Servi di Scena/MateariuM propone Tramai, percorso di scrittura creativa e fantastica di gruppo, mentre Kaleidoscienza declinerà i suoi due percorsi in una versione da fare in classe tutti assieme.

LA STORIA DI TRALLALLERO FESTIVAL – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. È un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.