Tanti appuntamenti nell’estate del Museo archeologico di Zuglio
Quest’estate il Museo archeologico di Zuglio, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, organizza una serie di appuntamenti che mettono in primo piano una delle realtà archeologiche più importanti della regione. Visite partecipate, conferenze e laboratori didattici permetteranno di conoscere, anche alla luce dei rinvenimenti più recenti, la storia di Iulium Carnicum, città romana sorta ai confini settentrionali dell’Italia antica. Un programma pensato per tutte le età, che vuole rimarcare l’importanza della sede museale quale luogo di incontro e scambio, impegnata in questi ultimi anni in un importante progetto di riallestimento delle sue sale. Un museo, dunque, punto di riferimento non solo per il centro archeologico di Zuglio ma anche per l’intero territorio regionale.
La rassegna comincerà sabato 25 luglio alle 21.00 con “Di notte per viaggiare nello spazio e nel tempo”, apertura serale straordinaria con visita guidata alle sale del Museo archeologico.
L’incontro per i più piccoli è fissato, invece, per sabato 1° agosto alle ore 16.00 con il laboratorio creativo “Una tessera tira l’altra” dedicato alla tecnica del mosaico (per bambini tra 6 e 11 anni, prenotazione via email museo.zuglio@libero.it).
Sabato 8 agosto alle ore 18.00 presso la ex scuola primaria di Zuglio, Serena Vitri, già funzionario della Soprintendenza e Susi Corazza, dell’Università degli Studi di Udine, racconteranno gli esiti di uno studio recente su “Un interessante corredo funebre da Misincinis di Paularo”, necropoli della prima età del ferro scavata a più riprese tra il 1995 e il 2001.
Venerdì 14 agosto alle 21.00 si terrà “Di notte al Museo e all’area del Foro romano”, con l’apertura straordinaria del Museo e la visita guidata serale anche all’area archeologica del Foro a cura della Soprintendenza.
Venerdì 21 agosto alle ore 18.00, sempre presso la ex scuola primaria, dedicato alla storia di Zuglio prima dell’arrivo dei Romani. Roberto Micheli, funzionario della Soprintendenza e Nicola Degasperi, della Cora Società Archeologica srl, presenteranno i risultati delle più recenti indagini condotte nel villaggio protostorico di Cjanâs, alle pendici del colle di San Pietro. Nel pomeriggio di sabato 22 agosto alle ore 16.00 ritrovo di nuovo al Museo con una nuova visita guidata pomeridiana alle sale espositive.
La rassegna si concluderà venerdì 28 agosto alle ore 16.00 con l’appuntamento “Il Cantiere aperto”, pensato per visitare gli scavi in corso nel cuore della città romana diretti della Soprintendenza e condotti sul campo dalla ditta Archeo Test.
Per informazioni contattare il Museo allo 0433 92562 (giovedì e venerdì 9-12, sabato e domenica 9- 13/15-18) o visitare il sito del Comune di Zuglio.
