Tante iniziative per ricordare i 78 anni dall’Eccidio della Valle del Bût

La Comunità di montagna della Carnia, i Comuni della Valle del Bût, il Comune di Paularo e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) Comitato Provinciale e della Val Bût organizzano una serie di manifestazioni storico-culturali per celebrare il 78° anniversario dell’Eccidio della Valle del Bût, in memoria dei tragici fatti accaduti nel luglio del 1944, che hanno visto la violenza delle truppe di occupazione nazifasciste costare la vita a decine di persone tra anziani, giovani, donne e bambini.

Per l’occasione è stato predisposto un programma con diversi appuntamenti e incontri dedicati a far riflettere e a sensibilizzare le giovani generazioni su questi temi.

Il primo appuntamento si terrà a Paularo mercoledì 13 luglio presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Linussio – Matiz dove alle ore 17.00, in collaborazione con la Biblioteca civica “Adriana Pittoni” di Tolmezzo, verrà proiettato il film Il viaggio di Fanny di Lola Doillon – vincitore del Giffoni Film Festival 2016 – un viaggio emozionante ispirato a una storia vera che parla di amicizia e libertà. Alla proiezione parteciperanno i ragazzi del centro estivo.

Venerdì 15 luglio alle ore 17.30 a Sutrio sul ponte di Noiaris, verrà deposta una corona d’alloro presso la lapide in ricordo dell’Eccidio del 15 luglio 1944 in cui, durante un’azione partigiana contro i tedeschi, rimasero uccisi Aulo Magrini, “Arturo”, poi decorato con medaglia d’argento, Ermes Solari, “Griso” e l’osovano Vito Riolino.

Domenica 17 luglio è la giornata dedicata alle commemorazioni nei Comuni, che inizieranno ad Arta Terme alle ore 10.00 al cimitero di Piano d’Arta con la deposizione della corona d’alloro a suffragio dei caduti; seguirà alle ore 10.15 a Paluzza la deposizione della corona d’alloro presso la lapide in Piazza XXI – XXII luglio; alle ore 10.45 a Cercivento sul Ponte Gjai sarà deposta la corona d’alloro presso il cippo per i partigiani caduti, mentre alle 11.00 a Sutrio – presso il monumento ai caduti del 21-22 luglio lungo il Ponte sul fiume Bût – dopo i saluti delle Autorità si terrà la relazione ufficiale del consigliere regionale Massimo Moretuzzo.

Gli incontri culturali proseguiranno durante l’intera settimana: martedì 19 luglio a Ravascletto alle ore 17.30 nella sala eventi nella sede della protezione civile a cura Matteo Ermacora Civili e partigiani in Carnia (1944-45). Snodi, problemi, memoriemercoledì 20 luglio alle ore 20.30 a Paluzza presso la sala CeSFAM, Fabio Verardo presenterà l’Atlante delle stragi nazifasciste in Italia, appuntamento a cura della Consulta dei Giovani del Comune di Paluzza.

Giovedì 21 luglio alle ore 8.00 camminata in Promosio, organizzata dalla Consulta dei Giovani del Comune di Paluzza, con partenza da Cleulis presso “Bar Pakai”, alle ore 10.30 si svolgerà la commemorazione ufficiale con la deposizione della corona d’alloro e la celebrazione nella cappella della malga della Santa Messa in suffragio delle vittime dell’Eccidio del 1944.  A seguire avrà luogo la cerimonia di restituzione del nome originario “Promosio” con lo scoprimento della tabella dedicata alla presenza delle atuorità.

Per completare il programma della giornata alle ore 18.00 ad Arta Terme presso la sale dal Pais a Piano d’Arta, Denis Baron parlerà del libro “Il martirio della Carnia” di Michele Gortani, con successivo saluto da parte dell’Amministrazione comunale.

L’appuntamento conclusivo si svolgerà venerdì 22 luglio a Treppo Ligosullo nella Galleria d’Arte Moderna “Enrico De Cillia”, dove alle 18.00 Federico Tenca Montini illustrerà il Dizionario della resistenza alla frontiera alto adriatica 1941-1945, a seguire sarà inaugurata la mostra dal titolo Chi è il secondo?

L’esposizione raccoglie una serie di opere d’arte e letterarie presentate al concorso “Who’s Second?”, realizzato nelle scuole primarie e secondarie slovene da settembre a novembre 2021.

Il Concorso è stato organizzato da ZZB NOB (Associazione dei partigiani sloveni) nell’ambito del progetto internazionale European Anti-Fascist Heritage – uno strumento per combattere le moderne forme di discriminazione e intolleranza.

L’esposizione sarà visitabile fino al 15 agosto 2022. Per visitare la mostra rivolgersi agli uffici comunali.