Studenti da tutta Italia in Carnia alla scoperta del bosco

Studenti di Scienze Forestali e Ambientali da tutta Italia sono approdati in Carnia per un workshop dedicato alle foreste e alla filiera del legno. A Paluzza, dallo scorso mercoledì e fin a domenica 6 novembre, Legno Servizi Forestry Cluster Fvg in collaborazione con il Comune sta proponendo – nell’ambito del progetto “Il bosco nel borgo – il borgo nel bosco” (finanziato dal PNRR) – cinque giorni di formazione, con tavoli tematici e visite alle realtà produttive territoriali del bosco-legno. 

“Dalle Alpi alla Puglia, 22 studenti sono giunti in Carnia per scoprire un patrimonio storico della nostra regione – informa il presidente di Legno Servizi, Carlo Piemonte -. Sono questi momenti fondamentali per sviluppare il dialogo tra i giovani d’Italia affinché cresca e si sviluppi il sistema forestale, riguardo al quale il FVG conferma il suo ruolo di catalizzatore e trasmettitore”

Sulla filiera del legno si stanno concentrando importanti sforzi, come spiega Luca Scrignaro, vicesindaco di Paluzza, che con questa attività da ufficialmente avvio al progetto finanziato dal PNRR “Il bosco nel borgo – il borgo nel bosco”. “Siamo convinti che la risorsa legno sia fondamentale per il territorio non solo in termini economici, ma anche di identità e valori. Un progetto di ampio respiro che coinvolge impresa, ricerca, architettura, turismo, e che ci vedrà impegnati per quattro anni assieme al Comune di Sutrio, Legno Servizi e partner privati. Bene che la riscoperta del legame con il territorio e da parte delle nuove generazioni parta dall’università, motore di sviluppo e innovazione”.

“Soddisfatti dall’edizione dello scorso anno, studenti di tutta Italia sono tornati al Cesfam di Paluzza – aggiunge la presidente Ausf (Associazione Universitaria Studenti Forestali) Italia, Maddalena Senter -, con l’auspicio che i presenti invoglino poi i colleghi a partecipare alle prossime edizioni, perché si tratta di una imperdibile occasione di arricchimento sul campo – sia per chi viene dal nord e conosce già questi boschi, sia da chi in ambito accademico non ha modo di toccare con mano queste realtà – con professionisti che lavorano tutti i giorni nel settore forestale”.

Denso il programma della cinque giorni, che prevede visite alle aziende Fantoni Osoppo, Eurostratex, Semel Mera, al compendio silvo-pastorale di Promosio, ai laboratori del CeSfam di Paluzza, ai cantieri con Mirco Cigliani di Legno Servizi e Agostino Michelin di Aibo, confronti con esperti dell’Università di Udine, e con il contributo della direttrice del Consorzio Boschi Carnici Erika Andenna.