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Stazione di Artegna, dalla Regione altri 40 mila euro per la riqualificazione

Un ulteriore contributo regionale di 40 mila euro per proseguire la riqualificazione della stazione ferroviaria di Artegna. È una delle principali novità contenute nella graduatoria approvata dalla Regione per sostenere i Comuni impegnati nel miglioramento degli scali con una frequentazione inferiore ai 500 viaggiatori al giorno.

Il finanziamento destinato ad Artegna costituisce un’integrazione rispetto alle risorse già concesse e permetterà al Comune di rafforzare gli interventi programmati per rendere la stazione più funzionale, sicura, accessibile e maggiormente integrata con il territorio circostante.

Per il centro collinare si tratta di un investimento significativo, considerato il ruolo che la ferrovia continua a svolgere nei collegamenti con Udine, la Pedemontana e l’Alto Friuli. La valorizzazione dello scalo punta anche a migliorare la qualità degli spazi utilizzati quotidianamente da pendolari, studenti e residenti, rafforzando l’attrattività del trasporto pubblico.

Il provvedimento regionale mette complessivamente a disposizione 240 mila euro, suddivisi tra le annualità 2026 e 2027. Alla scadenza del bando erano state presentate sei domande, relative a sette interventi. Tutti i progetti sono stati giudicati ammissibili al termine dell’istruttoria tecnica, ma le risorse attualmente disponibili consentono di finanziare cinque interventi.

Per il 2026, oltre ad Artegna, è prevista un’integrazione di 40 mila euro per il Comune di Budoia. Altri 40 mila euro saranno assegnati a Forgaria nel Friuli per la riqualificazione della stazione di Cornino.

Quest’ultimo intervento assume anche un particolare valore simbolico, perché inserito tra le iniziative promosse in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Il primo lotto funzionale dovrà essere realizzato entro novembre, sulla base di una specifica convenzione operativa già sottoscritta.

Nel 2027 saranno invece finanziati il Comune di Pontebba, con altri 40 mila euro rispetto al contributo già ottenuto, e Fontanafredda, al quale saranno assegnati 80 mila euro. In questo caso si tratta di un finanziamento parziale rispetto ai 120 mila euro richiesti e ritenuti concedibili.

La graduatoria resterà valida fino al 31 dicembre 2027 e potrà essere utilizzata qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse. Il fabbisogno ancora da coprire è stimato in circa 200 mila euro, necessari per completare gli interventi finanziati solo in parte e sostenere quelli già dichiarati ammissibili.

«Le piccole stazioni ferroviarie sono presìdi di mobilità e di comunità: con questo finanziamento sosteniamo i Comuni che investono per renderle più accessibili, funzionali e integrate con il territorio, rafforzando al tempo stesso l’attrattività del trasporto ferroviario e la qualità dei servizi offerti ai cittadini», afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante.

«L’obiettivo della Regione – aggiunge – è accompagnare i Comuni in un percorso di valorizzazione delle stazioni ferroviarie, anche attraverso accordi con Rete ferroviaria italiana e con le società del Gruppo Ferrovie dello Stato, affinché questi spazi diventino sempre più accoglienti e capaci di offrire nuovi servizi alle comunità locali».

«Il fabbisogno residuo ammonta a circa 200 mila euro – conclude Amirante –. Una cifra contenuta che, compatibilmente con le future disponibilità di bilancio, potrà consentire di completare il finanziamento degli interventi oggi coperti solo parzialmente e di sostenere anche quelli già ritenuti ammissibili, proseguendo un percorso strategico per la mobilità sostenibile e per la vitalità dei territori».