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Sostegno alle famiglie e inclusione: Tolmezzo tra le sedi dei campus estivi della Regione

La Regione ha strutturato una strategia integrata per supportare le famiglie durante i mesi di sospensione delle attività scolastiche, contrastando il vuoto educativo e sociale tipico del periodo estivo. L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Famiglia, Alessia Rosolen, ha illustrato il piano di interventi dell’Amministrazione, che si articola attraverso due canali di finanziamento complementari: i Campus estivi inseriti nel progetto Attivascuola, gestiti dagli enti di formazione professionale, e il Bando centri estivi specificamente rivolto alle realtà del Terzo settore.

«La Regione ha introdotto una strategia integrata per sostenere le famiglie durante la sospensione delle attività scolastiche, affrontando il vuoto educativo e sociale che si crea tipicamente nei mesi estivi – ha dichiarato l’assessore Rosolen –. Nonostante non sia un dovere diretto dell’Amministrazione gestire tali attività, interveniamo concretamente per favorire la conciliazione tra vita privata e lavorativa, in un’ottica di compartecipazione e sussidiarietà. In questo modo puntiamo a superare la frammentarietà degli interventi tradizionali, creando un sistema di welfare territoriale che accompagni gli studenti non solo in estate, ma in ogni periodo di interruzione delle lezioni durante l’anno».

L’obiettivo cardine delle misure è l’erogazione di servizi gratuiti o a tariffe calmierate, ponendo una forte attenzione all’inclusione dei minori con disabilità, in perfetta continuità con le tutele applicate durante l’anno scolastico per gli alunni con bisogni educativi speciali (Bes) e disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa).

Il primo filone, legato al progetto Attivascuola, beneficia di uno stanziamento complessivo di 8,1 milioni di euro derivanti dal Fondo sociale europeo (Fse+). Questo canale finanzierà laboratori esperienziali gratuiti della durata di una settimana, programmati tra fine giugno e fine luglio, per ragazzi dai 10 ai 14 anni (con 602 posti disponibili). I percorsi didattici spazieranno dall’apprendimento delle lingue alla musica, passando per le tecnologie dell’informazione (Ict), la sostenibilità ambientale e l’attività motoria. Tra le sedi regionali selezionate per l’attivazione di questi campus figura il comune di Tolmezzo.

Il secondo pilastro è costituito dal Bando centri estivi per il Terzo settore, sostenuto da circa 549mila euro di risorse regionali e rivolto alla fascia d’età compresa tra i 3 e i 17 anni. I 33 progetti finanziati consentiranno a quasi 1.200 bambini e ragazzi di frequentare centri attivi da giugno a settembre, con coperture orarie estese fino a 50 ore settimanali per agevolare le esigenze dei genitori lavoratori.

All’interno di questo bando, la centralità dell’inclusione è garantita dal finanziamento di oltre 7.700 ore di tutoraggio dedicate ai minori con disabilità, traducendosi in una media di 162 ore di assistenza personalizzata per ciascun utente. L’attivazione di questa complessa rete di servizi genererà inoltre un rilevante impatto sull’occupazione locale, con il coinvolgimento di circa 250 addetti contrattualizzati tra personale educativo e ausiliario, affiancati stabilmente dai volontari.