Sicurezza lavoratori, sospese tre attività in provincia, sanzioni per 150.000 euro

Il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Udine, con la collaborazione dei militari delle Compagnie CC di Udine e Palmanova, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, durante la settimana ha svolto i controlli nel settore dei pubblici esercizi e agricoltura. L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro.
I controlli svolti sull’intero territorio provinciale hanno consentito di individuare inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali la mancata redazione del DVR,  la mancata formazione in materia di sicurezza dei lavoratori, l’omessa visita medica a lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, la mancanza della dotazione di presidi di primo soccorso, la presenza di manodopera in nero e pagamento di retribuzioni in contanti.
Sono stati controllati due pubblici esercizi, una tappezzeria e due aziende agricole individuati a seguito di attività info-operativa sequenziale all’analisi di dati provenienti dall’Arma territoriale, dai Nuclei CC Ispettorato del Lavoro e dall’esame di banche dati. Sono stati 57 i lavoratori controllati e sono state sospese le attività di due pubblici esercizi di bar per lavoro nero e di una tappezzeria per gravi violazioni sulla sicurezza. Complessivamente sono state irrogate sanzioni per oltre 150.000 euro.
Questo il dettaglio.
-Sanzioni per 3.600 euro per un’azienda agricola. A seguito di un controllo effettuato presso un fondo agricolo di Sedegliano  è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in nero.
– In un’azienda agricola di San Daniele del Friuli sono state rilevate violazioni sulla sicurezza per l’omessa formazione dei lavoratori e sottoposizione a visite mediche. Veniva altresì rilevata la violazione relativa al pagamento di retribuzioni effettuate in contanti. La sanzione è di 63.400 euro.
-Sanzioni per 17.400 euro per un bar-ristorazione di Dignano, all’interno del quale sono state riscontrate violazioni in materia di lavoro nero (un lavoratore), omessa formazione sulla sicurezza dei lavoratori e la mancanza della cassetta di primo soccorso. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero.
-In tappezzeria di San Giovanni al Natisone sono state riscontrate violazioni in materia di redazione del DVR, omessa formazione sulla sicurezza ai lavoratori e la mancanza di cassetta di primo soccorso. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di sicurezza, con sanzione di 28.000 euro.
-In un bar di Tavagnacco sono state riscontrate violazioni in materia di lavoro nero (3 lavoratori su 3 impiegati) e in materia di redazione del DVR. E’ stata altresì rilevata la violazione relativa al pagamento di retribuzioni effettuate in contanti. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e per gravi violazioni della sicurezza, con sanzione di 37.200 euro.