Si infortuna al ginocchio nelle montagne di Paularo, intervento notturno del Soccorso Alpino

Intorno alle 21 di ieri una diciannovenne di Udine, iniziali G.R., si è infortunata impattando con un ginocchio sulle rocce lungo il sentiero CAI 448 che dal Rifugio Fabiani conduce alla Cima della Cuestalta, nelle Alpi Carniche, ad una quota di 1950 metri circa.
Le squadre di terra del Soccorso Alpino si sono attivate subito per raggiungere la zona del rifugio con il mezzo fuoristrada in dotazione, toccando quota 1400 metri del bivio tra malga Lodin e il Rifugio Fabiani e poi a piedi con la barella portantina e le torce frontali fino al punto in cui si trovava la ragazza.
In un’ora di cammino cinque tecnici, incluso il medico del team, l’hanno raggiunta, mentre altri tre facevano base a Paularo,da dove gestivano le comunicazioni. Per queste ultime è stato fondamentale l’apporto della sala operativa della Protezione Civile, che ha messo a disposizione dei soccorritori una sua frequenza radio per consentire di rimanere sempre in contatto con la base, dato che l’area è poco coperta dalla rete telefonica. Anche l’apporto del gestore del Rifugio Fabiani è stato importante dato che si è recato subito incontro all’infortunata e ha messo a disposizione il proprio telefono satellitare. La ragazza è stata stabilizzata sul posto, l’arto dolorante bloccato e caricata sulla barella è stata trasportata fino al pick-up per essere poi condotta a Malga Ramaz, dove attendeva l’ambulanza con i sanitari del 118 che l’hanno trasportata in ospedale a Tolmezzo. La ragazza faceva parte di una comitiva impegnata nella Traversata Carnica.
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