Si è aperta ai Laghetti di Timau la fiera Boster Nordest

Un colpo d’ala della montagna friulana e del Nordest, dopo la devastazione subita dai boschi a causa degli effetti della tempesta Vaia, per stimolare nei cittadini la consapevolezza delle potenzialità del patrimonio forestale dell’arco alpino e favorire l’affermazione dell’economia circolare in montagna, a tutto vantaggio del territorio e della comunità locale.

Questo vuole essere la seconda edizione di “Boster Nordest, bosco e territorio”, evento fieristico inaugurato oggi ai Laghetti di Timau (Paluzza, Udine) dall’assessore alle Risorse forestali e alla Montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier.

Tre giorni di rassegna, aperta a tutti, occasione, per operatori, produttori, ricercatori, tecnici ed esperti sulle tematiche della montagna e delle utilizzazioni forestali, assieme al Corpo forestale regionale, per proporre al pubblico le opportunità insite nell’economia del bosco con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini di tutte le età sull’importanza del territorio montano, della sua cura e valorizzazione.

“In Boster – ha detto Zannier – nella suggestiva area dei Laghetti di Timau che fino a pochi mesi fa presentava ancora le tracce della devastazione causata dal maltempo, l’evento rappresenta un significativo momento di confronto e di divulgazione sulle tematiche che interessano non soltanto l’economia della gente di montagna ma tutti noi, soprattutto per la funzione che il patrimonio boschivo svolge a vantaggio dell’ambiente naturale”.

L’assessore ha colto l’occasione per ringraziare coloro i quali sono intervenuti nell’emergenza seguita alla tempesta Vaia e che operano tuttora per il ripristino delle aree percorse dal maltempo: dagli operatori forestali alle aziende, ai tecnici, alle Amministrazioni comunali, ovvero tutti coloro i quali si sono impegnati innanzitutto per rendere nuovamente percorribili le piste forestali e per la messa in sicurezza delle aree.

“L’auspicio – ha evidenziato Zannier – è che il drammatico evento calamitoso possa essere l’occasione per l’affermazione di una nuova consapevolezza della necessità di mantenere le piste forestali nella loro piena efficienza”.

“La loro manutenzione – ha aggiunto l’assessore – consentirebbe anche di rendere più sostenibile l’economia di montagna e, in particolare, di affermare l’economia circolare nell’ambiente boschivo”.

“Boster – ha precisato Zannier – è importante che si stia svolgendo nel periodo successivo alla tempesta Vaia perché dà la dimensione di quanto il lavoro dell’uomo possa essere utile, anzi, indispensabile nella gestione forestale: dobbiamo ricordare che il bosco è un elemento vivo e che per rimanere in salute necessita di una accurata manutenzione e di una altrettanto attenta gestione”.

“Boster – ha concluso Zannier – è anche occasione per dimostrare l’utilità di tutti quanti operano nei nostri boschi, attraverso un lavoro impegnativo, faticoso, operato lontano dai riflettori e nel silente ambiente forestale, ma anche quanta innovazione e ricerca c’è in questo settore dell’economia regionale”.

Alla manifestazione espositiva partecipano 74 marchi di aziende che producono macchine, attrezzature e tecnologie per la gestione forestale. Sono stati allestiti 8 cantieri dimostrativi per gli interventi antincendi boschivi, compresa l’illustrazione di nuove tecniche e procedure di approccio alle aree percorse dal fuoco.

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