Serie di furti ai bancomat, i Carabinieri di Udine fermano un gruppo di nomadi

Quattro le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite in queste ore di lunedì 25 settembre dai carabinieri di Cividale nei confronti di quattro cittadini di etnia nomade specializzati in furti su autovetture, in particolare di furti di carte di credito e di documenti personali, facendo attenzione a non rubare contanti per non insospettire subito i derubati e fare prelievi agli sportelli bancomat con “più comodità”. In alcuni casi con la stessa carta avevano fatto più di 30 prelievi per una somma di oltre 30mila euro prima che il titolare se ne accorgesse.

Si tratta di Marco Hudorovich, 38 anni, Giovanni Hudorovich, 50 anni, Christian Caldaras, 33 anni, e Natascia Pasquale, 42 anni (l’unica non in carcere ma ai domiciliari perché madre), tutti residenti a Udine, tre parenti tra loro e la donna una compagna dei tre.

Sono riusciti a rubare 60mila euro in tutto, con furti di carte di credito, tessere banco posta e bancomat, tra Udine, Premariacco e Cividale del Friuli. Una volta fatti i prelievi la banda si dava poi alla pazza gioia, facendo prelievi e spese in tutto il Triveneto, ma anche in Croazia e in Slovenia dove andavano anche in night club e nelle case da gioco. Hanno speso tutto. Non è stato trovato più nulla.

A individuarli sono stati i carabinieri della Compagnia di Cividale del Friuli, comandata dal maggiore Gabriele Passarotto. I furti sono stati messi a segno tra il dicembre 2016 e il marzo scorso. Una cinquantina i colpi messi a segno o tentati.

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