Ruba il pc e altro dopo aver spaccato il finestrino dell’auto: incastrato dalla tracciatura
Un furto fulmineo nel parcheggio del centro commerciale Città Fiera, un finestrino mandato in frantumi e la refurtiva sparita nel nulla. A incastrare l’uomo che viaggiava con il bottino, però, è stata la tecnologia: la traccia GPS del computer rubato ha guidato i carabinieri dritti fino a lui. A finire nei guai, denunciato per ricettazione, è un quarantaseienne straniero domiciliato a Udine.
I fatti sono accaduti martedì mattina. Due giovani, anch’essi non italiani, stranieri avevano lasciato la propria vettura in sosta per sbrigare alcune commissioni. Al loro rientro l’amara sorpresa: vetro sbriciolato e abitacolo saccheggiato. Spariti un laptop, due borse con documenti, vari effetti personali e 300 euro in contanti.
La coppia si è rivolta immediatamente alla caserma di Martignacco per sporgere denuncia, facendo scattare le verifiche. Attivata la localizzazione del computer, i militari hanno prima individuato parte del materiale abbandonato in un’area di campagna a Tavagnacco, per poi seguire gli spostamenti del segnale fino a Pagnacco.
Lì i carabinieri hanno intercettato il quarantaseienne mentre pedalava tranquillo in sella a una bicicletta, con ancora al seguito il laptop e le due borse appena rubate. Il materiale è stato interamente recuperato e riconsegnato ai legittimi proprietari, mentre per l’uomo è scattata la segnalazione a piede libero alla Procura di Udine.
