Roberto Vicentini nuovo sindaco di Tolmezzo con oltre il 47% dei voti

Roberto Vicentini, alla guida di una coalizione di centrodestra, è il nuovo sindaco di Tolmezzo (QUI LA VIDEOINTERVISTA).

Ha ottenuto 2361 voti (47,52%) contro i 1669 (33,6%) di Fabiola De Martino e i 938 (18,87%) di Marco CraIghero. QUI I VOTI DEI CANDIDATI CONSIGLIERI.

L’annuncio del successo era arrivato già intorno alle 18 dal suo predecessore Francesco Brollo, candidato con le liste a supporto di Fabiola De Martino. Ecco le sue parole: “Auguriamo a lui buon lavoro – dice Brollo -. Continueremo a dare il nostro apporto alla comunità, anche se dall’opposizione. Mi dispiace che Tolmezzo abbia perso l’occasione di affidarsi a una donna capace, libera, determinata come Fabiola De Martino, a quello che sarebbe stato il migliore investimento umano sul proprio futuro, ma questa è la volontà popolare e va rispettata. Evidentemente non siamo riusciti a far capire le ragioni di quanto successo e di quanto proponevamo. Buon lavoro al nuovo primo cittadino, come abbiamo sempre detto, la cosa più importante era che Tolmezzo tornasse ad avere un sindaco. Ringrazio tutti gli altri 59 candidati che hanno messo cuore, gambe, competenza e soldi. Non ci perderemo di vista. Ringrazio infine quanti hanno dato a me e a noi la propria fiducia attraverso il voto e ogni altra forma”.

Vicentini e Mazzolini

“Non posso che essere felice per la vittoria del candidato sindaco Vicentini e della Lega che lo ha supportato”. Queste le prime parole a caldo di Stefano Mazzolini, vicepresidente del Consiglio regionale. “Sono felice che la gente di Tolmezzo abbia premiato la credibilità del candidato di centrodestra e la concretezza di tutta la squadra che lo ha supportato – continua Mazzolini -. Brollo tradendo i suoi elettori di centrosinistra, ha cercato di fare la vittima ma i cittadini della conca tolmezzina non sono cascati nella trappola. Avevano anche cercato di avvicinare i consiglieri di minoranza e soprattutto i consiglieri della Lega, ma io ho tenuto la barra diritta, ho gestito l’operazione e non ho voluto che i nostri tenessero su questo amministratore che aveva perso la fiducia dei suoi cittadini. Era evidente il suo interesse alla poltrona e in accordo con i consiglieri di minoranza si è preferito dare le dimissioni che tenere in piedi questo “frico” politico. Ero convinto quella volta che era da togliere la spina a questo governo di centrosinistra e i fatti mi hanno dato ragione. Auguro ora al neo sindaco Vicentini e alla sua squadra di iniziare a lavorare a testa bassa per il bene di questo comune così importante per tutta la montagna”, conclude Mazzolini.