Ripartono gli 11 centri di aggregazione per anziani in Carnia

Da Forni di Sopra ad Amaro, da Rigolato a Cercivento, è percepibile l’emozione suscitata nelle comunità per l’imminente riapertura dal mese di maggio degli undici centri di aggregazione per anziani gestiti dal Servizio Sociale dei Comuni (SSC) dell’ambito territoriale Carnia – Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e dalle Amministrazioni con il prezioso supporto di volontari e del personale della Cooperativa Sociale Itaca.

Incentivare a sviluppare le relazioni nate all’interno dei centri anche al di fuori alimentando così il senso di comunità: questo l’obiettivo principale delle molteplici attività appositamente predisposte per favorire l’incontro, la conoscenza e lo scambio di esperienze nell’ambito dell’appuntamento settimanale di un paio d’ore.

I centri, distribuiti in modo capillare sul territorio carnico, costituiscono un’opportunità per anziani autosufficienti, ma non solo. Infatti, al fianco degli animatori del SSC e della Cooperativa Sociale Itaca, operano in veste di volontari persone appartenenti a diverse generazioni. Il centro diventa pertanto un contesto privilegiato, simile al vecchio fogolâr, alimentato dalla ricchezza dei componenti, in cui ognuno, in base alle proprie peculiarità, diventa risorsa per l’altro. 

Nonostante il concetto di terza età sia in continua evoluzione, l’ascolto e la capacità di comprendere gli specifici bisogni di ogni anziano rappresentano degli aspetti imprescindibili per valorizzare e far stare bene la persona. Anche per questo le attività proposte nei centri vengono condivise e personalizzate in base alle esigenze di ogni gruppo, che può contare su un’ampia rete di servizi pronta ad adattarsi alle nuove esigenze dell’utenza. 

Esserci ed esserci di persona, magari anche solo bussando alla porta del vicino per sapere come sta, questo uno dei primi aspetti che vogliamo implementare coinvolgendo tutta la popolazione per rispondere a quel bisogno di condivisione, insito nell’essere umano di qualunque età, che il Covid ha prepotentemente messo in primo piano“, afferma Andrea Dorni, animatore del SSC.

Il lavoro di animazione e di comunità, strutturato a partire dal 2006 con il supporto delle Amministrazioni, ha permesso di garantire il servizio in forma rimodulata, ma continuativa anche nel periodo più difficile della pandemia. Telefonate a tutti gli anziani con cadenza settimanale, laboratori diffusi e, non appena è stato possibile, attività all’aperto sono solo alcune delle soluzioni adottate per alimentare lo spirito dei gruppi, impazienti di ritrovarsi e riappropriarsi dei “loro spazi” dopo più di due anni. 

Per informazioni sulle attività degli undici centri di aggregazione per anziani in ripartenza attualmente è possibile rivolgersi ad Andrea Dorni: e-mail andrea.dorni@asufc.sanita.fvg.it  – telefono 3471173364.