Riaperto dopo due anni il Teatro Italia di Pontebba

“Con la riapertura del Cinema Teatro Italia di Pontebba l’area della Valcanale e Canal del Ferro ritrova un importante punto di riferimento culturale. Grazie all’intervento di restauro eseguito dal Comune gli abitanti della zona potranno nuovamente apprezzare spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche senza doversi spostare a valle. Si tratta di un intervento importante perché l’offerta culturale rientra, infatti, a pieno titolo tra i servizi che devono essere garantiti ai residenti per mantenere vive e attrattive le aree montane ed evitare che si spopolino. Inoltre, gli eventi culturali generano sempre un indotto positivo per l’economia locale messa in difficoltà dalla pandemia”.

È questo il messaggio lanciato ieri sera dall’assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia Pierpaolo Roberti durante l’inaugurazione del Cinema Teatro Italia di Pontebba, che è stato interessato da un articolato restauro, resosi necessario sia per ammodernare la struttura sia per riparare i danni causati dall’allagamento verificatosi a febbraio dello scorso anno.

Come sottolineato durante la cerimonia, alla quale hanno partecipato oltre a Roberti e al sindaco di Pontebba Ivan Buzzi numerose autorità e rappresentanti delle comunità locali, tra i quali il vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini e il presidente dell’ERT FVG Sergio Cuzzi, la riqualificazione del teatro è stata sostenuta grazie 150mila euro stanziati dalla Regione attraverso la concertazione del 2019 e 100mila euro derivanti dal Fondo regionale accadimenti, che sono stati integrati da ulteriori 100mila euro del Comune, della Comunità montana e del Consorzio dei Comuni del Bacino imbrifero montano Tagliamento.

“L’intervento appena concluso ha consentito di riqualificare l’atrio di ingresso e adeguare i servizi del teatro e dei camerini. Inoltre sono stati cambiati il pavimento e il rivestimento delle pareti danneggiati dall’acqua e sono state ammodernate la poltrone dalla sala e dalla galleria – ha spiegato Roberti -. Dopo lo stop imposto dalla pandemia e dalla riqualificazione ora la struttura ospiterà ancora, come ha fatto per quasi cinquant’anni, gli spettacoli del ricco calendario organizzato dal Comune assieme all’Ente regionale teatrale, oltre a funzionare anche come cinema grazie all’attività del locale circolo culturale”.