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Revelant: “La Giunta riveda il Piano dell’emergenza”

Il vicecapogruppo di Autonomia Responsabile in Consiglio regionale, Roberto Revelant, ha presentato una interrogazione urgente alla Giunta per conoscere la dinamica del soccorso a un turista straniero che, nella sera del 10 novembre scorso, ha avvertito un grave malore mentre si trovava in un camping di Gemona e l’unica ambulanza notturna presente nel nosocomio della cittadina friulana era via per un altro intervento.

Roberto Revelant
Roberto Revelant

È successo niente di meno di ciò che avevo evidenziato in Commissione consiliare – commenta Revelant – durante l’esame del nuovo Piano dell’emergenza/urgenza. Purtroppo, se la Giunta non ritorna sui suoi passi e pone correttivi immediati, sarà solo il primo caso al quale ne seguiranno senz’altro altri. Ciò nonostante, vanno menzionati l’encomiabile buona volontà e senso del dovere del personale del 118 e dei vigili del fuoco che addirittura hanno utilizzato il proprio mezzo per trasportare il paziente in sostituzione dell’ambulanza mancante.

È da quando è iniziata la discussione sulla riforma sanitaria prima e sul Piano delle emergenze poi – prosegue l’esponente di AR -, che sto portando all’evidenza della Giunta Serracchiani che le emergenze in montagna, per ovvie ragioni morfologiche, richiedono tempistiche e mezzi differenti, e che nel gemonese un’unica ambulanza in orario notturno è una follia. Non è accettabile che una vita umana rischi di essere persa perché manca l’ambulanza con il relativo personale. Ed è altrettanto evidente che i mezzi impegnati a Tolmezzo, San Daniele e Tarcento servano i rispettivi territori e non riescano a coprire ulteriori aree al fine di poter intervenire per tempo.

Non so cosa abbiano potuto pensare i turisti alloggiati presso la struttura ricettiva – conclude Revelant – nel veder arrivare gli infermieri con un mezzo dei pompieri, per poi veder caricare il paziente nella camionetta dei vigili stessi. Se la presidente Serracchiani e l’assessore Telesca non vogliono ascoltare un consigliere di opposizione, allora ascoltino i comitati e i cittadini che dicono e chiedono le medesime cose. La Giunta non scarichi le responsabilità su altri e adotti immediatamnete dei correttivi oppure, come anticipato dalle Aule del Consiglio regionale, si passerà sempre più alle aule dei tribunali decretando il fallimento della politica.