Restaurato il murale dedicato ai ciclisti fra Bordano e Interneppo

È stato inaugurato il ristrutturato murale mitologico dedicato ai ciclisti, che trova posto sul curvone tra Bordano e Interneppo. Un’opera ottimamente restaurata dall’artista, insegnante di pittura e narratore d’arte maestro Paolo Mattiussi, assieme alla moglie Paola Molinaro e con il supporto del bordanese Mario Angeli.


“Non è stata una impresa facile, visto che i segni del tempo lo avevano rovinato parecchio e a noi che lo guardavamo ad ogni passaggio sembrava impossibile che quest’opera avesse potuto di nuovo risplendere – dice il sindaco Ivana Bellina -. Ma ci sbagliavamo, perché la bravura di Paolo ce lo riconsegna come nuovo per poter ammirare i campioni, quelli reali, quelli che faticavano per arrivare alla meta, pedalavano su strade non asfaltate, non con biciclette di ultima generazione in lega di carbonio, ma biciclette pesanti, costruite in acciaio e ottone”.

Nel murale, realizzato nel 2001 dagli artisti Giuseppe Brombin e Floreano Franzil con il contributo della Provincia di Udine, ci sono i ciclisti che hanno fatto la storia di questo sport, ovvero Bottecchia, Girardengo, Guerra, Binda, Bartali, Coppi, Magni, Nencini, Adorni, Gimondi, Moser e Pantani.

Alla cerimonia di domenica scorsa erano presenti, oltre al sindaco Bellina e agli altri esponenti dell’amministrazione comunale, il vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini, il sindaco di Trasaghis Stefania Pisu, l’artefice delle tappe del Giro d’Italia in Friuli negli ultimi 20 anni Enzo Cainero, i rappresentanti di tutte le associazioni del comune e un folto pubblico.