Resia protagonista nell’esercitazione del Multinational CIMIC Group

Si è tenuta nell’ultima settimana di febbraio l’esercitazione “Resian Endeavour”, pianificata, organizzata e condotta dal battaglione del Multinational CIMIC Group (MNCG) di Motta di Livenza, sotto la guida del Tenente Colonnello Piero Furlan.

L’esercitazione si è svolta tra Artegna, Portis di Venzone, Resia ea Udine. L’obiettivo è stato quello di preparare il personale in approntamento per il Joint Rapid Response Force e NATO Response Force, ovvero nuclei interforze ad alta prontezza operativa da cui attingere per garantire una risposta rapida alle esigenze nazionali e multinazionali (NATO/EU). Al fine di raggiungere gli obiettivi formativi, gli operatori CIMIC sono stati impegnati in diverse attività, come lo sviluppo di tecniche, tattiche e procedure (TTPs) in ambiente montano, poligoni di tiro, pianificazione di atti tattici di civil-military cooperation, village assessment e attività di collegamento civile-militare.
Inoltre, per rendere l’esercitazione il più possibile aderente alla realtà, gli operatori CIMIC hanno condotto un meeting con il sindaco di Resia, Anna Micelli, riproducendo le difficoltà che potrebbero emergere nell’interfacciarsi con cittadini di lingue ed etnie differenti e nella gestione degli interpreti. I cittadini di Resia, infatti, sono una popolazione appartenente al gruppo linguistico slavofono, il cui dialetto letterario, “il Resiano”, è tutt’oggi parlato dalla comunità e studiato anche a livello internazionale.
Gli uomini e le donne del MNCG sono attualmente impiegati in 8 differenti operazioni sotto egida nazionale ed europea, dell’Alleanza Atlantica e delle Nazioni Unite.

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