Resia, dopo le piogge sotto osservazione il bypass temporaneo per la Valle

Le abbondanti precipitazioni degli ultimi due giorni hanno fatto ingrossare il torrente Resia che, in alcuni punti ha completamente invaso il bypass realizzato proprio sul greto del corso d’acqua dopo l’emergenza incendi delle scorse settimane. La strada è stata chiusa al traffico e il comune di Resia è rimasto isolato per circa tre ore. Il maltempo tra l’altro ha causato danni ingenti anche alla chiesetta di Carnizza, la cui copertura in rame è volata a terra. I volontari della Protezione civile di Resia e dei comuni limitrofi, assieme ai vigili del fuoco e al personale dei comuni di Resia e Resiutta, hanno operando nel corso della giornata per scortare le persone in entrata e in uscita dalla valle per motivi di sicurezza.

Il torrente Resia e il Rio Resartico hanno invaso e reso dunque impraticabile il bypass costruito dalla Protezione civile, come viabilità alternativa alla chiusura dell’ex provinciale 42. Nel corso della notte la situazione si è poi normalizzata. “Ringrazio tutti i cittadinanza per la pazienza dimostrata – ha dichiarato il sindaco di Resia Anna Micelli – Al centro dobbiamo mettere la sicurezza delle persone ed è ciò che tutti abbiamo cercato di fare a fronte di una situazione difficile. Assieme all’ente di decentramento regionale stiamo preparando il calendario dei lavori che dovranno essere eseguiti per tornare prima possibile a una viabilità su strada asfaltata lungo la ex provinciale 42. Oggi – anticipa il sindaco – si procederà con gli interventi di ripristino del bypass nei tratti interessati dagli allagamenti. Il bypass è un’opera di emergenza creata sul letto del Resia e pertanto ha una natura provvisoria. Deve essere costantemente soggetta a manutenzione e monitorata. La nostra attenzione è massima, nell’interesse dei cittadini”.