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Recuperate due rocciatrici in difficoltà nelle Alpi Giulie

Tra le 19.20 e le 21.20 di oggi, la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale sono intervenuti, attivati da Sores, dopo chiamata arrivata al Nue112 da parte di due rocciatrici slovene (tra i 20 e i 30 anni di età) che erano in difficoltà nella zona attorno al Bivacco Gorizia, gruppo di Riobianco, nelle Alpi Giulie.

Non era chiaro di cosa si trattasse in un primo tempo,  in quanto durante la chiamata la linea era caduta prima che finisse la conversazione con l’operatore. Per questo motivo il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino, una volta sbarcato al verricello nei pressi del bivacco, non aveva trovato nessuno; ma poco dopo ha sentito dei richiami provenire dalla parete della Cima Piccola Della Scala, dove si trovavano le due rocciatrici che erano state colte da un violento temporale nella parte finale della via Piemontese Ive, a circa 2000 metri di quota.

Riagganciato al verricello, il tecnico di elisoccorso è stato depositato sulla parete a pochi metri di distanza dalla alpinista che si trovava più in basso, che lamentava anche dolori ad un ginocchio: è stata prelevata al verricello assieme al tecnico e condotta al campobase a Cave del Predil.

Il velivolo è ritornato poco dopo in parete e, sempre con il tecnico di elisoccorso al verricello, ha recuperato la seconda alpinista che si trovava in alto sulla cresta, la quale però, per necessità operative, è stata condotta a Campoformido, separando di fatto le due compagne di cordata che nei piani originari questa sera avrebbero dovuto dormire al Bivacco Gorizia.