Record di iscritti al corso regionale di formazione per Guide Alpine

Giovedì 24 e venerdì 25 novembre si tengono a Trieste le selezioni per il corso destinato a formare le future Guide Alpine. 

È la prima volta che il Collegio Guide Alpine del Friuli Venezia Giulia intraprende le selezioni e il corso in autonomia già a partire dalle selezioni e per tutta la durata del corso ed è il risultato di un percorso di maturazione iniziato diversi anni fa. L’ultimo realizzato, che si è svolto a cavallo tra 2021 e 2022 è stato un corso pilota con selezioni a livello interregionale (assieme a Piemonte, Umbria, Lazio, Lombardia, Veneto) e ha promosso diciassette corsisti dei quali soltanto sei hanno proseguito il corso in Friuli Venezia Giulia, che ora devono affrontare due anni di praticantato per ottenere la promozione definitiva a Guida Alpina. 

Agli inizi di febbraio 2021 è stato approvato il regolamento regionale che affida la formazione delle guide alpine al Collegio Guide Alpine del FVG in maniera autonoma così come già accade per Valle d’Aosta Trentino, Alto Adige e Lombardia.

Le attuali selezioni scaturiscono dal bando regionale indetto dalla Regione Friuli Venezia Giulia che per legge demanda la formazione al Collegio Guide Alpine del FVG che ha in carico di formare nuovi professionisti della montagna nel rispetto di tutti gli standard formativi nazionali e internazionali.

La Guida Alpina è, in Italia e all’estero, l’unica figura professionale autorizzata dalla legge ad accompagnare le persone in montagna su percorsi dove sia necessario arrampicare su roccia o in parete, muoversi con gli sci fuori pista, usare ramponi e piccozza su pendii ghiacciati, scalare cascate di ghiaccio.

Quella della guida alpina è una professione in costante crescita numerica, in particolare in Friuli Venezia Giulia. Dai sei partecipanti dell’ultimo corso (2021-2022) il numero di candidati alle selezioni è ora quadruplicato.

Sono infatti ventitré gli iscritti alle selezioni e provengono da Friuli Venezia Giulia (sei persone), Austria, Campania, Lazio, Lombardia, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto. Tra questi ci sono anche, per la prima volta nella nostra regione, due donne (una trentina e una austriaca).

Daniele Guagliardo, presidente del Collegio Guide Alpine del FVG, commenta: “Possiamo considerarci soddisfatti del lavoro svolto. dopo il primo corso pilota, siamo pronti ad affrontare un altro biennio di formazione aspiranti guide alpine del FVG con maggiore esperienza. Di grande rilievo il fatto che i partecipanti non sono solo regionali ma arrivano da tutta Italia e anche oltre confine, dando importanza e visibilità al nostro collegio e alla stessa regione. Quella della guida alpina è una figura professionale sempre più presente sul nostro territorio”.

Oggi si tiene  tiene la discussione del Curriculum vitae con un colloquio orale, domani i candidati dovranno superare tre prove di arrampicata: una prima prova di arrampicata sportiva su una parete di roccia già attrezzata con chiodi a espansione (spit) dove superare e concludere una lunghezza di difficoltà 6b+/6c (VII -VIII grado); una seconda prova su una lunghezza di difficoltà superiore. Una terza e ultima prova dove affrontare con gli scarponi una parete priva di chiodi da attrezzare ad opera dei candidati con cosiddette “protezioni veloci” (dadi, friends, cordini): questa lunghezza presenterà delle difficoltà di grado VI/VI+.

La commissione giudicatrice è formata da quattro persone, guide alpine e istruttori nazionali delle guide alpine mentre il presidente della commissione è Luca Vuga funzionario della Regione FVG.

Questa è soltanto la prima parte delle selezioni. La seconda parte, quella invernale, si svolgerà a febbraio quando si terranno le prove in ambiente invernale articolate in tecnica di sciata fuori pista, prova di salita con sci e pelli di foca, prova a tempo con sci ai piedi (minimo 700 metri di dislivello in max 50 minuti), prova su ghiaccio, prova di arrampicata mista (ghiaccio, neve e roccia).

A gennaio 2023 si terranno anche le selezioni per i prossimi Accompagnatori di Media Montagna dopo il primo corso che si è tenuto a cavallo tra 2021 e 2022 formando dieci nuove figure professionali. L’Accompagnatore di Media Montagna è la figura professionale che accompagna in montagna a fare escursioni e camminate ove non sono necessarie attrezzature alpinistiche per la progressione.