Ragogna, arriva il segnale radio della Polizia di Stato

Grazie a un accordo fra la Protezione civile regionale e la Prefettura di Udine, la zona del Comune di Ragogna verrà coperta dal segnale radio della Polizia di Stato. Segnale la cui assenza finora ha comportato una significativa penalizzazione per il servizio di Pubblica Sicurezza nell’area.

La soluzione al problema è contemplata nello schema di convenzione approvato oggi dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore alla Protezione civile Paolo Panontin. La possibilità di un rapporto di collaborazione, per attuare un proficuo coordinamento delle emergenze fra la Protezione civile regionale e le Prefetture di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, è prevista originariamente da un Protocollo d’intesa siglato nel 2005, poi rafforzato da un’altra serie di Accordi mirati a un concetto di sicurezza integrata, che comprende tra l’altro anche l’interconnessione delle sale operative.

In quest’ambito di consolidata cooperazione la Polizia di Stato ha individuato nell’installazione di apparati radio, nel sito della Protezione civile presso il Monte Ragogna, il superamento della mancata copertura del segnale nella zona.

Una successiva serie di accertamenti ha certificato la compatibilità tecnica del nuovo servizio con l’efficienza che deve essere garantita allo scopo istituzionale di Protezione civile. Nessuna interferenza o sovrapposizione di segnali, quindi. Lo schema di convenzione ha una durata di nove anni e non comporta alcun onere finanziario a carico della Protezione civile regionale.