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Prosegue il progetto di monitoraggio civico “Mille occhi sul Tagliamento”

Dal mese di aprile è attivo lungo l’intero corso del fiume Tagliamento il progetto di monitoraggio civico “Mille occhi sul Tagliamento”, promosso da Legambiente FVG, WWF FVG e l’associazione Foce del Tagliamento con il supporto del CIRF e della compagnia Patagonia. L’iniziativa coinvolge oltre trenta volontari che percorrono mensilmente l’asta fluviale, da Socchieve alla foce, per documentare le pressioni antropiche e l’impatto della crisi climatica sul corso d’acqua.

I rilievi effettuati sul campo dai cittadini vengono combinati con le rilevazioni dei satelliti dei programmi Landsat e Sentinel-2, con l’elaborazione scientifica curata dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno. Tra le principali criticità segnalate nei mesi scorsi figurano scavi privi di segnalazione a Pioverno, incursioni di mezzi fuoristrada nei greti in corrispondenza del torrente Cosa e gravi secche rilevate al ponte di Braulins, aggravate dai periodi di siccità e dai prelievi idrici.

I dati raccolti in maniera indipendente puntano a fornire una base conoscitiva verificabile da utilizzare nel confronto con le istituzioni regionali. L’obiettivo è influenzare le prossime decisioni strategiche che riguarderanno il Tagliamento, quali il rinnovo delle concessioni idroelettriche, la gestione dei sedimenti e l’applicazione del deflusso ecologico per la tutela della fauna ittica.