Prorogata a Cercivento l’apertura della mostra di icone cristiane

Due anni fa, pur nel turbine della pandemia, è stata organizzata a Cercivento una mostra di icone di scuola russa provenienti dalla Diocesi di Gorizia.
L’evento ha riscosso un notevole interesse anche perché costituiva, per così dire, il naturale completamento del percorso biblico a tema lungo le vie e nelle piazze del borgo, percorsi del progetto “Cercivento: una Bibbia a cielo aperto”, che da diversi anni l’omonima Associazione persegue con impegno e dedizione.
Ecco perché anche quest’anno è stata realizzata una rassegna di icone cristiane, nella convinzione, spiegano i promotori, che queste rappresentino una “Finestra sul mistero di Dio”, che prende corpo nell’ Oriente e nell’Occidente Cristiani.
Il tema guida è “Dipingere l’invisibile nei Monasteri d’Italia”, con l’esposizione di opere provenienti da Monasteri ubicati nell’Italia settentrionale e centrale.
“I personaggi e le scene rappresentate, così come le tecniche usate, ci hanno guidati alla riflessione sul mistero di Dio, sulla nostra Fede, sull’essere Cristiani”, aggiungono dall’associazione.
Il 13 novembre la mostra, che si trova all’interno del centro espositivo (nella piazza della chiesa), chiuderà i battenti e le opere verranno riconsegnate ai Monasteri di provenienza.
La rassegna, inaugurata il 9 luglio, è stata visitata da alcune migliaia di persone, suscitando un vivo interesse e lasciando oltremodo soddisfatti gli organizzatori, che hanno lavorato alcuni mesi per contattare un centinaio di Monasteri e organizzare il ritiro delle opere esposte.
Per chi volesse approfittare degli ultimi giorni di apertura, le visite sono possibili il sabato e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 18.