Progetto Pramollo, il sindaco di Pontebba replica a Legambiente e Provincia

“Sul progetto Pramollo è il Comune di Pontebba che dovrebbe dare la bandiera nera a Legambiente: dall’associazione arrivano attacchi a sproposito, che partono dai presupposti sbagliati proprio in campo ambientale, e che sconfinano in considerazioni di tipo imprenditoriale-economico che mi sembra esulino dall’attività di un’associazione ambientalista”. Replica così Ivan Buzzi, sindaco di Pontebba, al vessillo attribuito nei giorni scorsi da Legambiente attraverso la Carovana delle Alpi 2016.

Ivan Buzzi (Sindaco Pontebba) e Debora Serracchiani (Presidente Regione Friuli Venezia Giulia) alla presentazione della mostra "Quando Pramollo stava all'equatore", nella sede municipale - Pontebba 26/07/2015 (Foto Tiziano Gualtieri/Tree House)
Ivan Buzzi (Sindaco Pontebba) 

“Partiamo dal presupposto che il progetto rispetta tutti i parametri di carattere ambientale – specifica Buzzi – è già passato al vaglio della competente commissione regionale di valutazione del project financing e ha ottenuto il via libera della Conferenza preliminare dei servizi, introdotta dal Governo Monti. Anche la Wulfenia (che, tra l’altro, cresce solamente sul versante austriaco) non viene in alcuni modo messa a rischio dal progetto.  Ci chiediamo poi per quale motivo le associazioni ambientaliste austriache non abbiamo mai osteggiato il progetto: l’ambiente ha forse confini? Sembra che gli ambientalisti, in Austria, abbiano capito la rilevanza dell’investimento. Noi tutti amiamo la nostra montagna e ne abbiamo a cuore lo stato di salute, e proprio per tale motivo crediamo che tutelare la montagna significhi innanzitutto evitarne lo spopolamento, attraverso piani di valorizzazione turistica come questo, che per la zona di Pontebba significano nuove strutture ricettive, sviluppo e lavoro.  Ci chiediamo infine – aggiunge il sindaco – se ci siano altre ragioni dietro all’accanimento di Legambiente nei confronti del progetto Pramollo, visto che su altre partite importanti (elettrodotti, metanodotti, autostrada, impianto a biomasse) l’associazione è rimasta in silenzio e in posizione defilata”.

L’AFFONDO DELLA PROVINCIA DI UDINE

Pietro Fontanini
Pietro Fontanini

“La Provincia di Udine è sempre stata contraria a questo progetto, perché si tratta di investire risorse pubbliche regionali per far aumentare il turismo in Carinzia. E’ preferibile impiegare questi fondi per potenziare le strutture già esistenti e aumentare l’attrattività della nostra montagna che ha davvero molto bisogno di queste risorse”. Dopo la bandiera nera assegnata dalla Carovana delle Alpi di Legambiente alla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia per aver confermato l’impegno finanziario al progetto della cabinovia da Pontebba a Passo Pramollo, sull’argomento ritorna anche il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini. “Sono già pronti progetti per rilanciare i poli sciistici regionali” continua Fontanini ricordando iniziative che riguardano sia Forni Avoltri sia Forni di Sotto. “Questi piani porterebbero sì benefici all’economia locale – commenta Fontanini -; cosa che non accadrà se il progetto Pramollo andrà in avanti: gli impianti sono in Austria, i denari finiranno nelle tasche di imprenditori austriaci come le relative imposte compresa l’Iva”.

LA RISPOSTA DI BUZZI

“Spiace inoltre dover registrare un nuovo attacco da parte del Presidente della Privincia di Udine Pietro Fontanini contro il progetto Pramollo, lo stesso si era impegnato in incontri e azioni mirate alla concretizzazione dello sviluppo di Pramollo italiano, con gli imprenditori austriaci,con il Comune di Pontebba, con il Land Carinzia ai tempi della sua presidenza della Giunta regionale” dichiara il sindaco. “Ora un voltafaccia e un accanimento incomprensibili per la mia comunità, anche Pontebba fa parte della montagna friulana tanto cara al Presidente Fontanini, evidentemente la coerenza e la serietà politica non sono il suo forte”.

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Un pensiero riguardo “Progetto Pramollo, il sindaco di Pontebba replica a Legambiente e Provincia

  • 18 Agosto 2016 in 11:37
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    Fontanini prima di parlare a vanvera dovrebbe occuparsi del collegamento stradale con Pramollo che é di sua stretta competenza (vergogna!)

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