Prevenzione di bullismo e cyberbullismo nella scuola primaria: al via da Ampezzo il progetto di Iceman
L’associazione di promozione sociale Iceman ha dato il via a un ciclo di incontri nelle scuole facendo tappa presso l’istituto comprensivo di Ampezzo. L’appuntamento, dedicato ai temi del bullismo e del cyberbullismo, ha coinvolto gli alunni delle classi prima, seconda e terza della scuola primaria.
All’incontro hanno preso parte anche il comandante della stazione dei carabinieri di Ampezzo e il presidente della locale associazione anziani, integrando la prospettiva istituzionale e comunitaria nel percorso educativo.
Il presidente di Iceman Gabriele Camilli ha affrontato l’argomento attraverso la lettura della favola “Harluk e le parole di ghiaccio”, un testo strutturato per spiegare ai bambini l’impatto dei comportamenti e del linguaggio nei rapporti interpersonali. Al termine della lettura, agli studenti è stata consegnata un’illustrazione riassuntiva dei temi trattati, che ha aperto la fase del dibattito incentrata sulle domande e sulle riflessioni dei presenti.
«Vedere i bambini coinvolti ci conferma l’importanza di fare rete con le scuole e con le realtà locali, come l’Arma dei carabinieri e le associazioni del territorio – spiegano i rappresentanti di Iceman –. Sensibilizzare fin dai primi anni della scuola primaria è la chiave per prevenire il bullismo e costruire una comunità intergenerazionale basata sul rispetto reciproco».
L’iniziativa di Ampezzo costituisce la prima tappa di un progetto a lungo termine che vedrà l’associazione impegnata in altri istituti del territorio.
