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Pontebba, 300mila euro per valorizzare lo storico ponte dell’ex confine

Un contributo regionale di 300mila euro per recuperare e valorizzare uno dei luoghi più simbolici della storia di Pontebba. Le risorse, inserite nell’assestamento di bilancio attraverso un emendamento della Giunta regionale proposto dal vicepresidente Mario Anzil, sono state assegnate al Comune per la valorizzazione culturale, storica e architettonica del ponte dell’ex confine.

Il finanziamento consentirà di proseguire il progetto dedicato al manufatto che attraversa il rio Pontebbana e che per secoli rappresentò un punto di demarcazione tra Pontebba e Pontafel, ma anche tra il territorio veneziano e quello asburgico. Il ponte, dichiarato bene di interesse culturale, conserva ancora i due cippi in pietra che indicavano l’antico confine.

L’attuale ponte

Le prime testimonianze della sua esistenza risalgono al 1442. Nel corso dei secoli il ponte fu attraversato da sovrani, principi e personaggi illustri e svolse un ruolo centrale negli scambi commerciali tra l’Europa centrale e il Friuli. Nelle sue vicinanze si trovava anche un lazzaretto, utilizzato per i periodi di quarantena e per prevenire la diffusione delle malattie infettive. Nell’agosto del 1885 fu percorso a piedi anche da Giosuè Carducci durante una visita a Pontafel.

La funzione di confine venne meno dopo la Prima guerra mondiale, quando la linea di Stato fu spostata più a nord, a Coccau. L’attuale struttura, più ampia rispetto a quella originaria, venne ricostruita negli anni Cinquanta dopo il crollo del precedente manufatto.

Oggi il ponte fa parte della strada regionale 110 Pontebbana, attraversa il centro dell’abitato e collega piazza Mercato, a Pontafel, con piazza Dante, a Pontebba. Sul tracciato transitano anche il trasporto pubblico locale e i numerosi cicloturisti della ciclovia Alpe Adria.

Il progetto comunale prevede la sistemazione degli spazi pubblici, il miglioramento della mobilità ciclopedonale e la valorizzazione dei cippi storici attraverso un nuovo allestimento e un’illuminazione dedicata. Nel disegno complessivo è prevista anche la ricostruzione delle due antiche garitte di controllo, che potranno essere utilizzate come spazi di attesa per il trasporto pubblico locale.

L’intervento era stato inserito nel 2018 tra i progetti nazionali dell’iniziativa “Bellezza – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, senza però ottenere successivamente il finanziamento previsto. Il Comune ha nel frattempo predisposto la progettazione esecutiva e, grazie alle nuove risorse regionali, potrà ora dare seguito ai lavori.

«Questo importante finanziamento completa le progettualità e gli interventi in corso nella zona centrale del capoluogo – sottolinea il sindaco Ivan Buzzi –. Ringrazio l’Amministrazione regionale e il vicepresidente Anzil per aver sostenuto un progetto che valorizza la storia della nostra comunità e dell’intero Friuli, del quale Pontebba ha rappresentato per secoli una delle principali porte d’ingresso. Un ringraziamento va anche al pontebbano Ernesto Pezzetta, che insieme a me si è impegnato a lungo nella ricerca delle risorse necessarie per dare la giusta valorizzazione a questo manufatto».