Piatti del Buon Ricordo, Forni Avoltri e San Daniele entrano nel circuito

Prestigioso traguardo per i Ristoranti Al Sole di Forni Avoltri in Carnia, Osteria La Pergola di San Daniele del Friuli e lo Storico Ristorante Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, entrati a far parte dell’Unione Ristoratori del Buon Ricordo, da 53 anni alfiere dell’eccellenza della tradizione gastronomica regionale italiana, che raggruppa 100 locali in Italia e nel Mondo. Il sodalizio conta in Friuli Venezia Giulia altri 7 ristoranti: Al Lido di Muggia, Carnia di Venzone, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, La’ di Moret di Udine, Locanda Al Castello di Cividale, Lokanda Devetak di San Michele al Carso.

Albergo Al Sole, Forni Avoltri, 21 dicembre 2016. Photo © Andrea Solero

Il Piatto del Buon Ricordo del Ristorante Al Sole è Gnocchi di pane con cavolo cappuccio e salsiccia, quello del Ristorante Osteria La Pergola è Bocconcini di vitello in crosta di sesamo vestito di San Daniele e salsa Montasio, mentre quello dello Storico Ristorante Al Ponte è Seppioline “in tecia” e sedano rapa. Le tre specialità sono simbolicamente effigiate sul piatto dipinto ancor oggi a mano dagli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare, che viene donato agli ospiti in ricordo di un’esperienza unica: una prelibata pietanza da gustare, ma anche un’icona che sintetizza in modo esemplare la cucina del ristorante. Il piatto dei tre ristoranti farà crescere le collezioni dei molti appassionati che, fin dal battesimo del Buon Ricordo, raccolgono e conservano, per ogni esperienza di gusto, il segno visibile dei loro viaggi gastronomici fra le tradizioni genuine d’Italia.

Oltre ai tre ristoranti friulani, sono stati accolti quest’anno nel Buon Ricordo 4 ristoranti di altre regioni italiane: Ristorante Hotel Camino a Livigno (Sondrio), Osteria di Fornio di Fidenza (Parma), Trattoria Il Francescano di Firenze, Hostaria di Bacco di Furore (Salerno).

Informazioni: Unione Ristoranti del Buon Ricordo

Tel. 02 80582278 – www.buonricordo.cominfo@buonricordo.com

 

Ristorante Al Sole

Forni Avoltri (Udine)

Via Belluno, 14
Tel. 043372012
Fax 043372008

www.alsoleromanin.it
forniavoltrialsole@libero.it

Proprietaria: Tiziana Romanin

Chef: Tiziana Romanin

L’Albergo Ristorante Al Sole, di proprietà della famiglia Romanin da ben quattro generazioni, continua con passione e successo la strada che non ha mai abbandonato, ovvero quella della valorizzazione della cucina tradizionale carnica (fra le più gustose e originali del Friuli) e i prodotti del territorio. Dall’orto di casa provengono, per lo più, le verdure di stagione, funghi, erbe, piccoli frutti vengono raccolti – oggi come un tempo – nei boschi. Le ricette storiche della cultura locale (fra cui i cjarsons, sorta di ravioli dal ripieno dolce piatto simbolo della Carnia), gli gnocchi di pane, l’orzo e fagioli, il frico con la polenta, la selvaggina, lo stinco al forno…), gustosissime e sorprendenti per chi arriva da fuori nell’incantevole località alpina di Forni Avoltri, si integrano con proposte adatte alle esigenze di oggi, sempre rigorosamente costruite su ingredienti locali. Calda e familiare l’accoglienza, bella e luminosissima la sala da pranzo con grandi vetrate, riscaldata dalla tradizionale stufa in maiolica.

Piatto del Buon Ricordo: Gnocchi di pane con cavolo cappuccio e salsiccia

Piatto povero elevato a specialità gourmet, i gnocchi di pane si facevano un tempo in Carnia per non sprecare e riutilizzare il pane raffermo. Qui vengono insaporiti dalla salsiccia e dal cavolo cappuccio, uno fra i più utilizzati prodotti tipici di queste montagne, che non mancava mai in nessun orto. Ne risulta un piatto dal gusto deciso e di carattere.

 

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi:

  • 200 g di pane raffermo
  • 40 g di farina “00”
  • 40 g di farina integrale
  • 1 uovo intero
  • ¼ lt di latte
  • ¼ lt di acqua
  • Sale q.b.

Per il condimento:

  • 250 g di cavolo cappuccio
  • 200 g di salsiccia
  • Vino bianco
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Mettere il pane raffermo in ammollo con acqua e latte e lasciar riposare per 20 minuti, quindi aggiungere l’uovo e salare. Impastare e aggiungere la farina fino ad ottenere un impasto morbido. Nel frattempo rosolare la salsiccia e sgrassarla con il vino bianco, unire il cavolo cappuccio brasato e salare. Formare gli gnocchi utilizzando un cucchiaino e metterli nell’acqua bollente già salata. Quando gli gnocchi riaffiorano, lasciar bollire per un minuto e mezzo.  Adagiare gli gnocchi nella casseruola con il condimento, far saltare in padella e servire.

Vino consigliato: Sauvignon o Merlot

 

Ristorante Osteria La Pergola

San Daniele del Friuli (Udine)
Via Venezia, 57/A
Tel. 0432954909
www.lapergolasandaniele.it
info@lapergolasandaniele.it

Proprietaria: Silva Beinat

Chef: Massimiliano Boscarello

Situato ai piedi del Colle di San Daniele (nota in Italia e nel mondo per il delizioso prosciutto Dop a cui dà il nome) il Ristorante Osteria La Pergola è un locale tipico d’atmosfera, che d’inverno riceve gli ospiti con il calore della sua accogliente sala riscaldata dal caratteristico fogolar (grande camino centrale, tradizionale delle case friulane) e nella bella stagione li ospita in un fresco sottoportico. Data la sua collocazione geografica, non sorprende che l’atmosfera genuina sia completata e arricchita da una esposizione di cosce di prosciutto che, prendendosi tutto il tempo necessario, stagionano adeguatamente all’aria di San Daniele. La cucina è di tradizione, gestita con creatività, con sfiziosi antipasti e piatti a base di materie prime stagionali. Si gustano i sapori tipici di una cucina tipica friulana, rivisitata in chiave moderna e creativa con piatti creati con maestria e passione, sempre accompagnati da una scelta accurata di vini locali e di grandi etichette.

Piatto del Buon Ricordo: Bocconcini di vitello in crosta di sesamo vestito di San Daniele e salsa Montasio

Decretano il matrimonio perfetto fra le due glorie gastronomiche friulane, il dolce prosciutto di San Daniele e il saporito formaggio Montasio, questi deliziosi e teneri bocconcini di vitello, a cui il sesamo dà un tocco di terre lontane.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di bocconcini di vitello
  • Semi di sesamo q.b.
  • 12 fette di prosciutto crudo di San Daniele
  • 100 g di burro
  • 200 g di latte
  • 300 g di formaggio Montasio fresco
  • Sale e pepe

Preparazione

Coprire completamente i bocconcini con i semi di sesamo, quindi vestire i bocconcini con il prosciutto crudo. Adagiarli su una placca rivestita con un foglio di carta da forno e infornare per 20 minuti a 180°.

Nel frattempo sciogliere il burro in un tegame, aggiungere il latte ed il Montasio precedentemente ridotto a cubetti. Portare ad ebollizione ed aggiustare di sale e pepe.

Impiattare i bocconcini ormai cotti (il crudo è diventato croccante) e nappare con la salsa al Montasio. Servire subito.

Vino in abbinamento: Merlot – Scubla

Storico Ristorante Al Ponte

Gradisca d’Isonzo (Gorizia)
Viale Trieste, 122
Tel. 048199213
Fax 048193795

www.albergoalponte.it
info@albergoalponte.it

Proprietari: Famiglia Rizzotti

Chef: Luca Rizzotti Plet

Al Ponte sorge nell’incantevole cittadina di Gradisca d’Isonzo, nel cuore del Friuli, tra prestigiosi vigneti e note località di rilevanza storica e artistica. L’edificio che ospita il ristorante, di oltre cent’anni e situato vicino al ponte sul fiume Isonzo da cui prende il nome, è stato recentemente rinnovato dalla famiglia Rizzotti: è un elegante salone, due piccole salette di cui una con caminetto in cui si è voluta mantenere l’atmosfera di un tempo. Dalla vecchia terrazza è stata ricavata una sala con caminetto per la griglia sempre acceso d’inverno, che si affaccia con le sue vetrate sul verde del parco dove si trova l’Hotel. In cucina, lo chef Luca Rizzotti Plet – che adora sperimentare – arricchisce con innumerevoli contaminazioni la cucina friulana con echi di terre lontane e spezie, bagaglio dei suoi viaggi e lavori in Estremo Oriente. Con uguale capacità declina sia la cucina creativa di pesce, che quella tradizionale del territorio. Grandiosa la lista dei dolci.

Piatto del Buon Ricordo: Seppioline “in tecia” e sedano rapa

Le seppioline arrivano freschissime da vicino mare di Grado, la “tecia” è la casseruola della cucina contadina dove si stufavano soprattutto carni, legumi e verdure. L’abbinamento insolito è con il sedano rapa, ridotto a crema.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di seppie nostrane
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 kg Sedano rapa
  • 200 g di panna
  • 200 g di latte
  • Sale

Preparazione

Tagliare le seppioline a quadrettoni e cucinare con un filo d’olio d’oliva. Quando l’acqua delle seppie sarà del tutto evaporata, aggiungere la farina, tostandola leggermente, ed ultimare la cottura. Cucinare il sedano rapa nel latte. A cottura ultimata frullarlo con un minipimer, aggiungere la panna e aggiustare di sale.

Per portare in tavola, utilizzate un bicchiere capiente per ciascun commensale: versarvi le seppioline e, sopra, la crema al sedano rapa. Decorare con finocchietto selvatico, sale a scaglie e pepe bianco.

Vino in abbinamento: Ribolla Gialla del Collio

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