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Pensioni, slitta a metà luglio l’accredito del sussidio regionale

Il sussidio regionale una tantum per l’anno 2026, destinato ai titolari di pensioni erogate dall’Inps in Friuli Venezia Giulia, sarà accreditato entro la metà del mese di luglio, anziché entro la scadenza inizialmente prevista del 30 giugno.

Lo ha annunciato l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, spiegando che il lieve slittamento dei tempi di erogazione è dovuto alle necessarie formalizzazioni tecniche tra l’amministrazione regionale e l’Inps. Tali passaggi burocratici si sono resi necessari a seguito dell’incremento del contributo economico deciso per quest’anno dalla Giunta regionale, che ha visto aumentare l’importo dell’assegno da 350 a 450 euro.

«Si tratta di un aumento significativo che conferma l’impegno della Regione nel sostenere i pensionati e le persone più esposte agli effetti dell’aumento del costo della vita», ha sottolineato l’assessore Rosolen. Il contributo, come precisato dall’esponente dell’Esecutivo, sarà erogato in modo automatico con le stesse modalità previste per il pagamento della pensione ordinaria, senza che i beneficiari debbano presentare ulteriori domande.

A conclusione della sua nota, l’assessore Rosolen ha anticipato le prossime mosse della Giunta Fedriga in materia di politiche sociali: «In sede di assestamento di bilancio prevediamo di ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari del sussidio», confermando la volontà di estendere la misura di welfare a un numero ancora maggiore di pensionati della regione.