Parapendio a Gemona: Silvia Buzzi Ferraris e Marco Busetta campioni d’Italia 2017

Dopo sei giornate di gara di è chiuso a Gemona del Friuli il Campionato Italiano di parapendio 2017, formula “open”, iniziato il 16 luglio, partecipanti 110 piloti di 18 nazioni, dei quali 56 italiani.

L’evento è stato organizzato da Aero Club Blue Phoenix in collaborazione con il Volo Libero Friuli. Utilizzati il Monte Cuarman come decollo e l’atterraggio di Gemona Godo.

Le sei task si sono sviluppate su percorsi tra i 45 e gli 83 chilometri, ultima quella di ieri, 59 chilometri, vinta dal bolognese Alberto Vitale in 2 ore e 48 minuti alla media di 19,39 km/h, in pratica stesso tempo e velocità di Paolo Facchini, secondo classificato davanti a Federico Nevastro.

La migliore in campo femminile indubbiamente Silvia Buzzi Ferraris, già medaglia di bronzo ai recenti campionati del mondo a Feltre. Silvia ha vinto tutte e sei le manche, laureandosi con lode campionessa d’Italia. Tredicesima nella classifica “open”, cioè quella che tiene conto dei risultati di tutti i piloti, donne ed uomini, italiani e stranieri. Dietro di lei l’ungherese Katalin Juhász e Sandra Antony (Francia).

Sommando i risultati di tute le giornate di gara, conquista il titolo tricolore il pilota siciliano Marco Busetta, seguito dal vice Alessio Voltolan e da Federico Nevastro. Seguono Paolo Facchini, Alberto Vitale e Marco Littamé. Le classifiche nazionali ed “open” coincidono fino al decimo posto. Il primo degli stranieri è l’ungherese Lorant Falucskai.

Classifica Sport: Stan Radzikowski (Polonia), davanti agli italiani Luca Paoletti, nuovo campione italiano della categoria sport, poi altri due azzurri Martin Stecher e Heinz Senoner,

Classifica Serial: in testa il CT del team azzurro, il milanese Alberto Castagna, seguito da Stepan Kechedzhi (Ucraina) e Tanguy Renaudgoud (Francia). Vicecampione d’Italia per questa categoria Elio Rossi.

Le condizioni meteo favorevoli e la buona organizzazione della manifestazione sportiva ha permesso di ottenere i migliori risultati, tanto è vero che i cieli del Friuli sono stati attraversati ogni giorno permettendo di percorrere ben 33 mila chilometri, ben 1280 decolli e ben 207 arrivi alla meta. Il tutto con soli due casi di partecipanti che sono finiti su un albero, ma sono stati subito recuperati e non c’è stato alcun infortunio.

Per il team di Volo Libero Friuli che ha gestito la fase operativa è un ottimo risultato, frutto di anni di esperienza nell’organizzazione di gare e competizioni internazionali dedicate al volo libero nell’area del gemonese. Buona parte dei piloti erano italiani, ma vi era anche la presenza di numerosi stranieri, alcuni venuti da luoghi molto lontani quali ad esempio l’Australia: nella settimana di gara sono decollati ogni giorno dalla cima del monte Cuarnan e hanno sorvolato un territorio che va dal confine con la Slovenia al Friuli occidentale e da Tricesimo fino al confine con l’Austria. Gli atterraggi sono stati realizzati sia a Gemona che a Bordano e perfino al campo volo di Cercivento in Carnia. Ora, nel gemonese ci si prepara per l’Acromax, il campionato di volo acrobatico che si svolgerà dall’11 al 15 agosto sul lago dei Tre Comuni.

Cronaca delle giornate precedenti a questo link
Sito dell’evento dal quale potete accedere al live track – Classifiche e risultati

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