Palio das Cjarogiules, Somavile trionfa nella 40ª edizione: è la vittoria numero 19
È Somavile a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della quarantesima edizione del Palio das Cjarogiules, andato in scena domenica 9 agosto a Paluzza con l’organizzazione dell’Associazione Culturale Giovins di Chenti A.P.S. Un successo che porta a 19 le vittorie della contrada nella storia della manifestazione.
A conquistare il Palio sono stati Michele Rovere, Patrick Di Centa, Federico Rovere e Lorenzo Buttazzoni, capaci di completare le due frazioni nel tempo complessivo di 7’23”19. Una vittoria arrivata al termine di una gara combattutissima, decisa sul filo dei secondi, anzi dei centesimi.
Il Palio das Cjarogiules prevede infatti quattro contradaioli per squadra, suddivisi in due coppie impegnate nelle rispettive frazioni. Gli atleti devono affrontare un tracciato di poco superiore al chilometro trainando la tradizionale “Cjarogiule”, un carro in ferro con slitta in legno caricato con un quintale di legna.
Somavile ha costruito il successo fin dalla prima parte della competizione. Michele Rovere e Patrick Di Centa hanno completato la loro frazione in 3’38”63, portando la contrada al cambio in testa. Nella seconda parte Federico Rovere e Lorenzo Buttazzoni hanno fermato il cronometro a 3’44”56, riuscendo a contenere il ritorno di Vile.
Proprio Vile ha sfiorato il sorpasso fino agli ultimi metri. La formazione composta da Stefano Maier, Tiziano Moia, Michael Galassi e Gabriele De Franceschi ha concluso in 7’23”69, appena mezzo secondo dietro Somavile. Maier e Moia hanno corso la prima frazione in 3’43”42, mentre Galassi e De Franceschi hanno recuperato terreno nella seconda con 3’40”27.
Sul terzo gradino del podio la sorpresa Place, formazione caratterizzata dalla giovane età dei suoi contradaioli. Luca Craighero, Adam Craighero, Alessandro Unfer e Maximilian Unfer hanno chiuso complessivamente in 7’25”78, ad appena 2”59 dai vincitori. Dopo il 3’49”81 di Luca e Adam Craighero, Alessandro e Maximilian Unfer hanno realizzato una seconda frazione da 3’35”97, la più veloce tra quelle delle prime tre classificate.
Una classifica cortissima, dunque, con Somavile, Vile e Place racchiuse in meno di tre secondi, a conferma dell’equilibrio che ha caratterizzato la sfida principale della quarantesima edizione.
Non sono mancate le altre tradizionali e ambitissime competizioni. Nel Palio dai Fruts successo per Dincjareit con Brando Maieron e Biorn Maieron, davanti a Vile e Riu. Il Palio dal Seon è andato invece a Curcuvint grazie a Ermes De Rivo ed Elio Ferigo.
Nel Palio da Cjame si è imposta Somprat con Steve Concina e Simon Concina, davanti a Place e Curcuvint. Tra le donne, nel Palio dal Fen cu la Cjarogiule, vittoria per Par Daur con Giorgia Romanin e Camilla Romanin, che hanno preceduto Place e Curcuvint.
Il Palio è stato il momento culminante di un fine settimana che ha richiamato un grande pubblico a Paluzza. Domenica mattina spazio al Mercato del fatto a mano e agli appuntamenti dedicati ai più piccoli, con Funny Time, giocolieri e trampolieri, Mago Gasp Illusionist, laboratori e truccabimbi.
Nel pomeriggio l’esibizione dei Tamburi e Sbandieratori di Palmanova ha anticipato uno dei momenti più spettacolari della giornata: la grande sfilata delle contrade, che ha portato per le vie del paese circa 700 contradaioli, prima dell’inizio dei giochi e delle diverse sfide.
Grande partecipazione anche agli otto punti gastronomici allestiti durante la manifestazione, dove sono stati proposti piatti preparati artigianalmente e ispirati alla tradizione della cucina carnica.
Numerose anche le presenze istituzionali e del territorio. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco di Paluzza Luca Scrignaro, il vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Stefano Mazzolini, i consiglieri regionali Massimo Mentil e Manuele Ferrari, la campionessa olimpica Manuela Di Centa e il vicepresidente di Secab Tiziano Di Ronco.
La quarantesima edizione va così in archivio con un’altra giornata di festa per Paluzza e con Somavile ancora una volta regina delle Cjarogiules, al termine di una delle sfide più equilibrate degli ultimi anni.
