Ovaro e Prato Carnico omaggiano la figura di Giulio Magrini

A due anni dalla scomparsa di Giulio Magrini, i Comuni di Ovaro e di Prato Carnico ricordano una figura di spicco nello scenario politico-amministrativo di Val Degano e Val Pesarina, ma in generale del Friuli con un convegno denominato “Giulio Magrini: dal passato al futuro”. Magrini fu consigliere regionale dal 1973 al 1988, componente della Commissione speciale per la ricostruzione post terremoto, sindaco di Ovaro dal ’90 al ’95, consigliere comunale di Prato Carnico e Tolmezzo.
Uomo eclettico per passioni ed interessi, è stato tra i fautori della rinascita dell’associazione Pro Carnia con la finalità di contribuire fattivamente alla risoluzione delle problematiche ed alla valorizzazione delle terre alte.
Profondo conoscitore di sentieri e territorio, è stato presidente dell’Associazione delle Sezioni CAI della Carnia – Canal del Ferro- Val Canale (Asca) ed ha contribuito all’ideazione del premio “Leggimontagna”. Componente del Comitato provinciale dell’ANPI, ha contribuito a diffondere i valori costituzionali di libertà, democrazia, solidarietà e pace soprattutto fra i giovani in cui riponeva grande fiducia e speranza e che stimolava sempre all’impegno.
Sabato 23 luglio alle 16.30, nella sala convegni della Segheria Veneziana a Aplis di Ovaro, il giornalista Gianpaolo Carbonetto, il professore universitario Andrea Zannini e l’amico di una vita Diego Carpenedo, già senatore, tratteggeranno passioni, ideali, visione della Carnia di un uomo stimato anche dagli avversari politici.