Officina abusiva per auto di lusso, sequestri per circa un milione di euro
Un continuo via vai di auto di lusso da un capannone nella periferia sud di Udine ha insospettito alcuni cittadini, che hanno segnalato la situazione al 112. Da quelle chiamate sono partiti gli accertamenti dei Carabinieri, culminati nella scoperta di quella che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era una carrozzeria e officina meccanica abusiva.
Nei giorni scorsi i militari della Compagnia di Udine, dopo aver verificato le segnalazioni e riscontrato un consistente flusso di veicoli in entrata e in uscita dall’immobile, hanno deciso di intervenire. All’operazione hanno partecipato anche i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Udine e personale specializzato di Arpa Friuli Venezia Giulia.
All’interno del capannone sono stati sorpresi i due presunti titolari di fatto dell’attività, entrambi di Udine, mentre stavano lavorando su alcune autovetture sportive di grossa cilindrata.
Gli accertamenti avrebbero permesso di appurare che l’attività di carrozzeria e officina veniva svolta senza le necessarie autorizzazioni ambientali e senza i registri di carico e scarico e i formulari per identificare e tracciare il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti.
Tra i materiali presenti sono stati individuati vernici, solventi, oli e sostanze chimiche, classificati nel comunicato dei Carabinieri come rifiuti altamente pericolosi. Nelle pertinenze dell’immobile sono stati inoltre trovati cumuli di rifiuti formati da parti di paraurti e contenitori esausti di vernici.
Considerata l’assenza dei titoli autorizzativi e le irregolarità contestate nella gestione dei rifiuti, i militari hanno sottoposto a sequestro penale l’intero capannone, comprese le zone adibite a magazzino, gli uffici, lo spogliatoio e i servizi igienici. Il provvedimento ha interessato anche i macchinari e i veicoli presenti per le riparazioni, per un valore complessivo stimato in circa un milione di euro.
I controlli sono stati successivamente estesi alla filiale della società formalmente affittuaria dell’immobile, riconducibile a uno dei due uomini trovati nell’officina. Si tratta di una concessionaria situata in un comune a nord di Udine.
Qui i Carabinieri hanno disposto il sequestro amministrativo di 28 autoveicoli e di un ciclomotore, tutti sprovvisti di copertura assicurativa e collocati in esposizione su un’area privata accessibile al pubblico.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la proprietà dei veicoli sottoposti a sequestro penale e amministrativo.
