Nozze d’argento per Eurotech

Compie 25 anni Eurotech, l’azienda di Amaro con sedi anche in Francia, Inghilterra, Giappone e Stati Uniti. Fattura 61 milioni di euro e conta 300 dipendenti.

“La visione da cui siamo partiti di 25 anni fa, che allora poteva sembrare un’utopia, oggi si sta avverando – afferma Roberto Siagri, amministratore delegato e fondatore di Eurotech -. Affrontiamo le sfide del futuro, quali industria 4.0, Iot e auto a guida autonoma, con prodotti innovativi in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato. Il futuro non potrà che essere migliore di presente e del passato: sarà la tecnologia a consentirci di vivere e stare meglio. Ogni giorno lavoriamo per questo obiettivo. La creatività umana sarà al centro del nuovo progredire tecnologico. Le macchine sostituiranno molte attività umane, ma al contempo verranno creati nuovi e diversi posti di lavoro. Molto sarà dettato dalla creatività umana, da quanto e come l’uomo riuscirà ancora a dare la sua impronta sullo sviluppo tecnologico. I computer, le macchine, in generale, verranno in nostro aiuto, consentendoci di avere maggiore tempo e spazio per creare”.

LA STORIA 

Nel 1992 Eurotech viene fondata sull’idea di miniaturizzare il personal computer per utilizzarlo in nuovi ambiti applicativi ancora inesplorati. Nel 1995 è la prima società al mondo a lanciare sul mercato un modulo PC/104 basato sul processore Intel 486DX a 32 bit, 25 Mhz. La sede di Eurotech viene spostata ad Amaro da Majano e la società si trasforma in Spa.
Per incrementare la sua conoscenza nella miniaturizzazione e nell’integrazione dei circuiti elettronici, Eurotech fonda Neuricam Spa, uno spin-off dell’Istituto per la Ricerca scientifica e tecnologica di Trento (allora Irst).
Nel 1999 con lo studio e l’implementazione della terza generazione di supercomputer Ape (Array processor experiment) chiamati Apemille, inizia l’attività di cooperazione della business unit Hpc con l’istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).

Roberto Siagri

Nel 2002 Eurotech acquisisce la Ips sistemi programmabili di Varese.
Nel 2003 viene completata l’acquisizione della Parvus Corporation di Salt Lake City (Usa).
Nel 2004 il gruppo continua la sua internazionalizzazione attraverso l’acquisizione della società francese Erim, divenuta Eurotech France.
Nel 2005 Eurotech presenta ufficialmente a Roma, il supercomputer apeNEXT, realizzato in collaborazione con l’Infn. Il 30 novembre di quell’anno Eurotech si quota nel segmento Star, della Borsa valori di Milano (Borsa Italiana).
Nel 2006 Eurotech acquisisce Arcom con sede in Inghilterra (Cambridge) ed Arcom Inc, con sede negli Usa (Kansas City). Viene inoltre creato Eth Lab, centro di ricerca del gruppo situato nell’area trentina. Sempre nel 2006, viene presentato alla Soldier technologies conference di Londra, il primo prototipo di computer indossabile, Zypad, che ottiene il premio per il prodotto più innovativo presentato. A gennaio del 2007, Eurotech completa l’acquisizione di Applied data systems (Ads).
Nel 2008 nasce Eurotech inc dalla fusione delle società americane Arcoom e Applied. Finmeccanica acquisisce l’11.1% dell’azionariato di Eurotech. Sempre nel 2008 Eurotech acquisisce il controllo di Advanet inc, entrando così a pieno titolo nel mercato giapponese. Eurotech riceve il premio di cccellenza 2008 per la migliore “Crescita nel co-selling del processore Intel Atom”.
Nel 2009 Eurotech riceve il Platinum award 2008 da Vdc research group, nella categoria Embedded board vendor. All’International supercomputer conference (Isc) di Amburgo presenta Aurora, un sistema Hpc, con raffreddamento a liquido per installazioni di qualsiasi dimensione, in grado di ridurre i costi complessivi di gestione del sistema e di garantire un risparmio energetico fino al 60 per cento.
La soluzione Eurotech Everyware device cloud vince il premio “Best electronic design 2010” nella categoria Embedded – cloud computing.
Nel 2011 Eurotech completa l’acquisizione di Advanet Inc ottenendo così il 100% della propria controllata giapponese. Connected world magazine inserisce Eurotech all’interno della lista CW 100 per la leadership nella tecnologia M2M e nei dispositivi interconnessi. La lista CW 100 rappresenta le migliori 100 aziende che trainano il mercato e che sono determinanti nell’introduzione di nuove tecnologie per la connettività. Eurotech e Ibm donano il protocollo Message queuing telemetry transport (Mqtt), con l’intento dichiarato di creare un nuovo standard per la connettività nell’internet delle cose. Il protocollo, inizialmente sviluppato da Ibm e Eurotech, viene oggi utilizzato per diverse applicazioni mobili: è  dominante nel settore Iot e utilizzato, per lo scambio di dati, in molte app.
Nel 2013 il programma Computerworld honors che, ogni anno, premia le applicazioni più innovative in ambito IT che promuovono il progresso sociale, economico e del settore dell’istruzione, conferisce un premio all’applicazione M2M sviluppata da Eurotech e Sensuss che rileva eventuali traumi al capo potenzialmente pericolosi per gli atleti durante l’attività sportiva. Eurotech entra al primo posto della Green 500, la classifica dei supercomputer più energicamente efficienti al mondo.
Nel 2016 l’azienda annuncia la nascita della prima piattaforma open source end to end, per lo sviluppo dell’Iot. Il progetto si chiama Kapua nato in collaborazione con Red Hat. La piattaforma verrà resa disponibile anche in modalità aperta con open-source Eclipse, verso la standardizzazione delle architetture e delle metriche di sviluppo e dei protocolli di comunicazione.

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