Nasce la Consulta dei giovani del Parco delle Prealpi Giulie

Sabato 21 aprile a Venzone si è tenuto il primo incontro ufficiale della Consulta dei giovani del Parco Naturale delle Prealpi Giulie

Si tratta di un organismo aperto alla partecipazione dei residenti dei comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone che abbiano un’età compresa fra i 16 ed i 30 anni. Avrà una funzione consultiva e propositiva nei confronti dell’Ente parco.

Di recente il relativo Regolamento, elaborato direttamente dai giovani che inizialmente hanno aderito al progetto, è stato portato all’attenzione del Consiglio direttivo del Parco che lo ha apprezzato, condiviso ed approvato all’unanimità.

Tale Regolamento specifica obiettivi e funzioni della Consulta, evidenzia i valori di riferimento e detta le norme per il suo funzionamento.

Attualmente i componenti sono 13 in rappresentanza di tutti i Comuni dell’area protetta: Verena Ambrosino e Maria Orlando (Chiusaforte), Leonardo Cerno e Donatello Mizza (Lusevera), Chiara Deganutti, Luca Deganutti e Anna Pugnetti (Moggio Udinese), Miriam Della Mea e Virna Di Lenardo (Resia), Andrea Pugnetti (Resiutta), Martina Gollino, Filippo Gubiani e Filippo Stocco (Venzone).

La partecipazione è comunque volontaria ed aperta a tutti gli altri giovani che vorranno aderire. Per farlo basta fare richiesta sugli appositi moduli disponibili presso la sede dell’Ente parco a Prato di Resia o scaricabili dal sito www.parcoprealpigiulie.it.

Nel corso del primo incontro la Consulta ha provveduto ad eleggere il proprio portavoce che, per un anno, sarà Leonardo Cerno di Lusevera. Vice-portavoce sarà invece Verena Ambrosino di Chiusaforte.

Ha inoltre messo già in cantiere alcune delle attività future fra cui l’organizzazione dell’iniziativa “Youth at the Top” che si terrà il 12 luglio su tutto l’Arco alpino e si propone di portare all’attenzione della pubblica opinione, ed in particolare delle giovani generazioni, la necessità di tutelare le Alpi.

Il presidente dell’Ente parco Andrea Beltrame nell’aprire il primo incontro del neo costituito organismo ha evidenziato come tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’area protetta abbiano grande fiducia nel lavoro che la Consulta saprà fare ed ha dichiarato che “i giovani coinvolti avranno sicuramente la capacità di guardare al futuro del Parco con occhi nuovi e liberi da condizionamenti e schemi predefiniti, elaborando e fornendo idee in grado di disegnare nuovi orizzonti per l’area protetta ed il suo territorio di riferimento”.

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