Massimiliano Fedriga sale in plancia, primo intervento sulle UTI

“Tra oggi e domani deciderò la data della prima seduta del Consiglio regionale e, sebbene non ci sia obbligo di legge, vorrei arrivare alla prima seduta d’Aula con l’assetto della Giunta pronto: entro quindici giorni il Friuli Venezia Giulia potrà avere l’esecutivo regionale così da essere operativi e iniziare a lavorare subito”.

Lo ha dichiarato Massimiliano Fedriga, subito dopo aver firmato l’atto di accettazione della proclamazione a presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. 

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Come priorità nel cronoprogramma di interventi il neo presidente ha ribadito quella in materia di enti locali. “Toglieremo le penalizzazioni e l’obbligatorietà per quanto riguarda i Comuni dentro o fuori dalle Uti per ritornare a rapporti che possano far funzionare la macchina istituzionale, ma soprattutto gli enti locali, che sono fondamentali per garantire servizi ai cittadini”, ha dichiarato.

Rispondendo alle domande dei giornalisti in merito ai parametri di scelta della composizione dell’esecutivo, il presidente ha ricordato che tra i criteri quello delle competenze sarà essenziale. “Non ci saranno logiche da manuale Cencelli, cercheremo – ha detto – di premiare le competenze: non voglio tecnici puri, perché ci sono già altissime capacità e professionalità nella struttura regionale, ma assessori che possano dare un forte indirizzo politico e conoscano bene le materie”.

Revisione delle deleghe e una Giunta composta da dieci assessori sono state le altre indicazioni anticipate dal neo presidente, che ha reso noto di aver già incontrato nel corso della giornata i vertici della Direzione generale. “Nei prossimi giorni sono in agenda i primi appuntamenti con tutte le Direzioni centrali per avviare i confronti sulle priorità da affrontare”, ha aggiunto.

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