Maltempo: Sappada non più isolata, il punto della situazione

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE METEO
La depressione presente sulla Spagna, a partire da oggi mattina, favorirà sulla regione l’afflusso di moderate
correnti umide, da sud in quota, da sud-est nei bassi strati. Nel pomeriggio-sera di giovedì passerà un fronte,
seguito poi, venerdì pomeriggio, da un altro più debole.

GIOVEDI’ 1 NOVEMBRE: in mattinata piogge sparse, più abbondanti sulla fascia prealpina, specie a ovest dove
potrebbero essere localmente anche intense, deboli invece sulla costa, con vento moderato da nord-est; nella
seconda parte della giornata piogge anche intense, più estese su tutte le zone, localmente anche temporalesche,
con Scirocco moderato sulla costa. Le piogge dovrebbero cessare in tarda serata.

ALLA LUCE DELLE NUMEROSE CRITICITA’ IDROGEOLOGICHE VERIFICATESI SUL TERRITORIO MONTANO E DELLA PERTURBAZIONE IN ARRIVO DOMANI E’ STATA EMESSA UNA NUOVA ALLERTA GIALLA PER CRITICITA’ IDROGEOLOGICA SU TUTTA LA REGIONE PER LA GIORNATA DI OGGI 1 NOVEMBRE 2018

SITUAZIONE AREE COLPITE
Tuttora parzialmente isolate Sappada (nella foto di copertina l’immagine dall’elicottero scattata dal sindaco Manuel Piller Hoffer con gli alberi abbattuti) Forni Avoltri e Rigolato raggiungibili dal Veneto (Santo Stefano di Cadore) ed Erto e Casso che risulta raggiungibile solamente dal Veneto (Longarone). Risultano evacuate ancora 8 persone.
Si sono registrati numerosi black out, il numero delle utenze disalimentate si è ridotto ed attualmente risultano senza corrente circa 6.500 utenze in provincia di Udine.

AGGIORNAMENTO VIABILITA’ FVGS
• SS 52 “Carnica“: transitabile fino a Passo Mauria (aperto).
• SR 355 “della Val Degano”: aperta da Villa Santina a Comeglians; interrotta a Comeglians (ponte sul
Degano); provenendo da Sappada: transitabile fino all’interruzione al km 13+500.
• SR 465 “della Forcella Lavardet e Valle San Canciano”: in direzione Ovaro e Prato Carnico aperta fino a
Prà di Bosco; in direzione opposta aperta fino al km 43 (loc. Zovello); chiusa dal km 43 al km 46.
• SR 251″della Val Cellina”: chiusa dal km 70+550 (Barcis) al km 71+650 (Arcola); dal km 71+650 (Arcola) al
km 97+805 (Erto e Casso – confine Veneto) in alcuni punti transito a senso unico alternato con massima
attenzione.
• SR 552 “del Passo Rest“: chiusa dopo l’abitato di Tramonti di Sopra dal km 23+800 al km 7+200
• SR UD 73 “del Lumiei” chiusa loc. Sauris; in corso intervento per la messa in sicurezza delle scarpate e
taglio degli alberi
• SR UD 1 “della Val d’Arzino” aperta; chiusa dal km 12+000 al km 19+826 per intervento di messa in
sicurezza
• SR UD 72 “di Invillino” aperta; in corso intervento per la messa in sicurezza
• SR UD 123 “dello Zoncolan” chiusa; intervento di messa in sicurezza in corso
• SR UD 110 “di Pramollo” chiusa; intervento di messa in sicurezza in corso
• SR UD 112 “della Val Aupa” aperta sia lato Pontebba che lato Moggio Udinese (intervento di messa in
sicurezza in corso)
• SR UD 76 “della Val Raccolana” aperta sia lato Sella Nevea che lato Tarvisio (intervento di messa in
sicurezza in corso)
• SR UD 111″di Alzieri” aperta (intervento di messa in sicurezza in corso)
• SR UD 40 “di Paularo” chiusa per caduta massi
• SR UD 23 “della Val d’Incaroio” aperta con possibilità di transito controllata fino al km 14+000 (centro
abitato); chiusa dal km 14+000 al km 16+425 con intervento di messa in sicurezza in corso
• SR UD 24 “della Val Pontaiba” aperta fino al km 7+600; chiusa dal km 7+600 al km 9+461 fuori dal centro
abitato con intervento di messa in sicurezza in corso
• SR PN 1 chiusa dal km 67+600 (ponte sull’Arzino) al km 68+900 (bivio Pielungo)
• SR PN 57 “di Campone” chiusa dal km 11+300 al km 16+500
• SR PN 27 loc. Rauscedo guado chiuso dal km 11+500 al km 13+500
• SR PN 51 loc. Cordenons guado chiuso dal km 4+000 al km 5+800
Riaperta la SR PN 25 “di Tamai” precedentemente chiusa al km 4+800 loc. Brugnera

ATTIVITA’ DI SOCCORSO E COORDINAMENTO
Dalla sede di Palmanova sono stati forniti 11 generatori per alimentare farmacie ed edifici pubblici dei comuni di Villa Santina, Treppo Carnico, Forni Avoltri, Ovaro e Forni di Sopra. Generatori sono inoltre stati resi disponibili per alimentare le Case di Riposo di Villa Santina e Rigolato. Sono in partenza altri 3 generatori di alta e media potenza a supporto dei Comuni Forni Avoltri e Paularo. Sono state fornite anche apparecchiature come motoseghe, motopompe, teloni per interventi di ripristino.

L’ elicottero è stato inviato a Erto e Casso per verifiche su acquedotto Val Zemola, Rif. Maniago e Casera Dita per crollo ponte pedonale sul torrente Mesazzo. Un ulteriore mezzo aereo è stato utilizzato per verificare la situazione di Sappada (tuttora parzialmente isolata), della Val Degano e della Valle del But;. ulteriore attività aerea è stata svolta per soccorso a bestiame in quota. È stato attivato, con il supporto dei radioamatori il collegamento radio tra Sappada e la centrale operativa di Palmanova.

Si sta operando con i tecnici del pronto intervento per la gestione dei primi interventi di emergenza in Val Degano, Val But, Alta val Tagliamento, Sauris, Prato Carnico e Ravascletto per interventi su frane e viabilità. Contestualmente si è provveduto al censimento degli edifici pubblici che hanno subito danni alle coperture per procedere a interventi immediati di messa in sicurezza temporanea in vista di possibili nuove precipitazioni. Con il supporto del CNSAS e in coordinamento con la Soprintendenza regionale si sono effettuati dei primi interventi di messa in sicurezza della copertura della chiesa di S.Vito a Paularo.

SITUAZIONE FIUMI E INVASI
La situazione dei fiumi Cellina Meduna e Tagliamento è in normalizzazione, le dighe di Ponte Racli e Ravedis
continuano a scaricare con deflussi complessivi al di sotto dei 250 mc/s.
Il livello di tutti i fiumi è in calo, restano sopra il livello di guardia il Noncello a Pordenone e il Meduna a
Tremeacque, con livelli in progressivo calo.

Permane attivo il Servizio di Piena per i seguenti bacini:
Bacino Tagliamento e Meduna – tratte di competenza regionale;
Bacino Livenza – tratte di competenza statale.

SISTEMA DEL VOLONTARIATO
Sono operativi 121 volontari con circa 40 mezzi a supporto delle attività in essere nelle zone colpite dall’evento
alluvione.

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