Maltempo, il grido disperato da Sauris: “Riportateci la luce”

A Sauris è ancora emergenza grave, molti nostri lettori ci hanno contattato per denunciare una situazione divenuta insostenibile.

Con l’unico telefono fisso disponibile in paese, alimentato grazie ad un generatore della Tim, la presidente regionale di Federalberghi ci ha cercato per raccontare la situazione del paese: “da lunedì siamo senza corrente elettrica – spiega disperata Paola Schneider – quindi senza riscaldamento, senza telefoni, la strada che sale da Ampezzo fino a Sauris di Sopra è ancora interrotta in più punti, così come quella che da La Maina sale a Lateis, franata e non si è visto ancora alcun tecnico dell’Enel a riparare le linee elettriche che sono state travolte dal crollo degli alberi; con l’unico telefono a disposizione abbiamo cercato di contattare i tanti turisti che dovevano arrivare nelle strutture ricettive del paese per avvisarli di rimanere dove sono, con grave danno economico per la nostra economia. Capiamo l’eccezionalità del fenomeno atmosferico ma nel 2018 rimanere così a lungo senza energia in un paese turistico come il nostro è inaccettabile” ha concluso Schneider.

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Un pensiero riguardo “Maltempo, il grido disperato da Sauris: “Riportateci la luce”

  • 1 Novembre 2018 in 10:18
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    Si parla solo della Liguria di Portofino, degli yot che si sono schiantato sul porto… Ma della Carnia i media non parlano! Vergogna!

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