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Luigi Lo Cascio a San Daniele con “Storielle per granchi e scorpioni”

L’Associazione LeggerMente e il Circuito ERT presentano una serata speciale inserita sia nella proposta della 20a stagione di LeggerMente sia nella rassegna In Scena! del cartellone teatrale di San Daniele del Friuli. Mercoledì 10 aprile, alle 20.45, all’Auditorium delle Scuole Medie di San Daniele Luigi Lo Cascio sarà il protagonista di Storielle per granchi e scorpioni, titolo preso a prestito dal libro di racconti scritto dallo stesso Lo Cascio ed edito da Feltrinelli esattamente un anno fa. 

Per Luigi Lo Cascio è un ritorno a LeggerMente, dove era stato ospite nell’agosto del 2008 per raccontare “il suo modo di leggere”, l’importanza della lettura nella sua vita professionale ma anche in quella personale. Mercoledì a San Daniele l’attore, regista, drammaturgo e scrittore palermitano dialogherà con il co-direttore artistico di LeggerMente, Alessandro Venier, seguendo il consueto format delle serate di “rEsistenza letteraria” in cui l’ospite si mette a nudo nell’atmosfera intima dell’Auditorium delle Scuole Medie. Ci sarà ovviamente spazio anche per la lettura di alcuni dei racconti che compongono il libro Storielle per granchi e per scorpioni e non mancheranno aneddoti cinematografici e personali, momenti dedicati alla poesia e all’interpretazione. 

Luigi Lo Cascio, dopo il diploma all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma nel 1992, ha iniziato subito una prolifica carriera teatrale vincendo due volte il premio UBU come miglior attore protagonista con Nella tana di Kafka nel 2005 e Il silenzio dei comunisti, diretto da Luca Ronconi, nel 2006. Nel 2008 ha diretto e interpretato lo spettacolo teatrale La caccia, liberamente tratto dalle Baccanti di Euripide, prodotto dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, mentre nel 2020 ha recitato nell’Aiace di Ghiannis Ritsos al Teatro Greco di Siracusa.  Lunga e fortunata la sua carriera cinematografica, iniziata nel 2000 interpretando Peppino Impastato nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana, ruolo per il quale ottenne il David di Donatello, e proseguita l’anno successivo con Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni (Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia), La meglio gioventù (2003), nuovamente diretto da Giordana, per il quale vinse il Nastro d’argento insieme all’intero cast; Buongiorno notte (2003) di Marco Bellocchio; La bestia nel cuore (2005) di Cristina Comencini; Romanzo di una strage (2012), ancora diretto da Giordana, e Il capitale umano (2014) di Paolo Virzì, per citare solo alcuni dei film che lo hanno visto protagonista. Tra le sue interpretazioni cinematografiche più recenti Il traditore di Marco Bellocchio (2019), premiato con il Nastro d’argento e il David di Donatello; Lacci di Daniele Luchetti (2020); Il signore delle formiche di Gianni Amelio e La stranezza di Roberto Andò, entrambi del 2022. Nello stesso anno è il protagonista della serie The Bad Guy diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi. Come regista esordisce nel 2012 con la pellicola La città ideale, presentata fuori concorso alla 69a Mostra del cinema di Venezia. Nel 2018 pubblica il romanzo Ogni ricordo un fiore seguito nel 2023 da Storielle per granchi e per scorpioni.

Gli ultimi posti disponibili sono acquistabili online su ertfvg.vivaticket.it; i soci di LeggerMente possono prenotarsi contattando l’Associazione inviando una mail a info@leggermente.it o un messaggio Whatsapp al numero 339 3697658.