Lisa Vittozzi vince subito: all’Italia la staffetta mista della Coppa del Mondo di biathlon

Splendido successo dell’Italia, con al lancio Lisa Vittozzi, nella staffetta mista di Coppa del Mondo di biathlon a Oestersund, in Svezia.

Assieme alla sappadina c’erano i consueti compagni, tutti splendidi, nell’ordine Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch.

Lisa Vittozzi

Al primo poligono Lisa prende velocemente i primi quatto bersagli, sbaglia per due volte il quinto ma poi lo chiude, transitando all’uscita dal poligono settima in scia alle altre squadre.
La sappadina si presenta per prima anche nella sessione in piedi, dove è semplicemente perfetta con una serie veloce e precisa, ritrovandosi in testa con quasi 13″ sulla Finlandia e 30″ sugli Stati Uniti.
Al cambio con Dorothea Wierer l’Italia aveva 14″ sulla Finlandia e 24″ sulla Svezia.

La detentrice della Coppa del Mondo commette un errore a terra, poi è splendida nella serie in piedi, guadagnando tantissimo terreno su tutte le avversarie. Al cambio con Lukas Hofer l’Italia ha 39″ sulla Germania e 57″ sulla coppia Svezia-Finlandia.
Anche Hofer è splendido, lanciando Windisch con 1′ sulla Svezia e 1’07” sulla Norvegia.
Il campione del mondo sbaglia due volte l’ultimo colpo della serie, poi rimedia con la ricarica, con gli avversari che però fanno peggio. Anche in piedi Windisch commette due errori e riparte con 12″ sul fenomeno norvegese Johannes Boe, perfetta nella serie finale. L’azzurro tiene duro e taglia vittorioso il traguardo con 4″ sulla Norvegia, per il secondo successo dell’Italia in questo format di gara. Terza la Svezia.

“Non vedevo l’ora di cominciare e l’ho dimostrato – dice Lisa Vittozzi –. E’ andata bene, forse sono stata un po’ troppo frettolosa nel chiudere la prima serie, però ho reagito bene e nella seconda le cose sono andate meglio. Le avversarie hanno imparato a rispettarci, ma non gasiamoci troppo. Oggi il vento nell’azzeramento era fastidioso, quando sono arrivato a sparare in piedi avevo intenzione di andare sulla piazzola numero1 perchè mi sembrava coperta, ma le bandierine sventolavano parecchio e ho dovuto controllare bene la situazione. Guardiamo avanti, domenica la sprint sarà una nuova opportunità per tutti e si ripartirà da capo”. 

 

 

 

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