L’ex caserma della Finanza di Pontebba nuova sede del Centro per l’Impiego

Con una rapida procedura di acquisizione dall’Agenzia del demanio, la Regione si è assicurata la proprietà dell’ex caserma della Guardia di Finanza “Gollino e Marinelli” di Pontebba che ospiterà la nuova sede del Centro per l’impiego (Cpi) e altri uffici pubblici.
L’operazione immobiliare concordata tra Regione, Comune di Pontebba e Agenzia del Demanio è stata presentata oggi nel municipio della città montana dagli assessori regionali al Patrimonio, Sebastiano Callari, e al Lavoro, Alessia Rosolen, assieme al sindaco Ivan Buzzi e alla responsabile dei Cpi d’area Orsola Immacolata Annunziata.
Per l’assessore Callari “è la dimostrazione dell’attenzione che la Regione riserva alla montagna e, in questo caso, ad un edificio pubblico di grande pregio storico che andava non soltanto salvaguardato ma messo ad investimento a favore dell’intera comunità”.

da sinistra Annunziata, Rosolen, Buzzi e Callari

L’acquisizione, perfezionata ad ottobre, ha comportato una spesa di 450mila euro a cui ora, come ha specificato lo stesso Callari, dovranno aggiungersi risorse per almeno un milione di euro necessarie alla ristrutturazione e adeguamento dell’immobile, in disuso da una decina d’anni. Come ha confermato il sindaco Buzzi, l’immobile potrà ospitare anche l’ufficio tavolare, la stazione forestale e un dormitorio per i dipendenti dell’Agenzia delle dogane. “L’operazione costituisce anche un esempio di come il ruolo dell’Ente pubblico sia più efficace qualora non eroghi forme di assistenzialismo ma contribuisca a creare opportunità di investimento e crescita anche da parte dei privati” ha concluso Callari.
Rosolen si è detta soddisfatta della sinergia creata con la direzione Patrimonio e con il Comune, nonché con la stessa rete dei Cpi, per giungere in tempi brevi alla definizione di un percorso che darà nuovo impulso all’ufficio di Pontebba cui fanno riferimento i Comuni di Tarvisio, Malborghetto Valbruna, Dogna, Chiusaforte, Resiutta, Resia e Moggio Udinese. “L’attenzione alla montagna parte dal sistema scolastico e prescolastico, si estende all’innovazione dell’offerta formativa nelle scuole superiori per renderle sempre più speciali ed attrattive e si completa con il rafforzamento del Centro per l’impiego che sarà potenziato di qualche unità di personale” ha annunciato Rosolen.
L’assessore regionale ha poi rimarcato la centralità del servizio pubblico nel dare risposte alla persona dal momento che “la prossimità del servizio e il coinvolgimento dei Comuni, primo ente a cui un cittadino si rivolge, per il potenziamento delle sedi e dei servizi è un importante passo per non lasciare indietro nessuno, favorendo l’inserimento al lavoro anche dei soggetti fragili e residenti nelle Aree interne”.
Nel 2021 sono stati presi in carico dal Cpi di Pontebba 591 cittadini, con un totale di azioni di politica attiva erogate a favore degli utenti di 2.230 unità. Nell’anno in corso (dato aggiornato al 24 novembre), sono stati presi in carico 500 cittadini, con un totale di azioni di politica attiva erogate pari a 2.309 (+4 per cento rispetto all’intero 2021). “I dati sulla presa in carico mostrano come, in media, al cittadino che si rivolge al Cpi vengano offerte, dopo la stipula del Patto di Servizio Personalizzato, almeno un’azione di accompagnamento al lavoro, un’azione formativa o entrambe” ha evidenziato Rosolen. Nell’ambito del Programma GOL, nel 2022 il Cpi di Pontebba ha inserito 137 utenti, di cui 115 in Percorso 1 “Immediatamente occupabili” e 22 nei Percorsi 2 o 3 che caratterizzano l’utenza con necessità di formazione. La quasi totalità gli utenti inseriti nel Programma GOL è stata coinvolta in azioni formative.
Rispetto alle azioni di politica attiva connesse all’inserimento o al re-inserimento lavorativo, tutti gli utenti del Programma GOL hanno redatto, con il supporto degli operatori, un curriculum che è stato inserito nella banca dati regionale di incontro tra domanda e offerta di lavoro. “Nel 2022, a seguito di richiesta di personale da parte delle imprese, il 30 per cento degli utenti del Cpi di Pontebba inseriti in una rosa di candidati è stato assunto” ha concluso Rosolen.