CulturaGemonese

Le chiesette storiche del Gemonese protagoniste del Lunari dell’Ecomuseo delle Acque

Il Lunari che l’Ecomuseo delle Acque propone da più di un decennio, si ripromette di dare concreta visibilità al patrimonio vivo, popolare, presente sul territorio. L’edizione del 2021 è dedicata alle chiesette storiche del Gemonese, di cui le immagini di Graziano Soravito colgono l’essenza: tutte, indistintamente, manifestano un’armonia e una compostezza che il tempo non è riuscito a cancellare, nonostante i rifacimenti e gli ampliamenti intervenuti nei secoli. Sorte spesso per devozione o per scioglimento di un voto collettivo o individuale, sono state espressioni formali della religiosità profonda che permeava le comunità rurali.

Le immagini del lunario, riconducibili ai mesi dell’anno con qualche aggiunta, avrebbero potuto comprendere anche altre chiesette: la scelta non è stata facile, alla fine ci si è orientati verso un’equa distribuzione degli edifici tra i comuni che fanno parte dell’Ecomuseo, richiamando l’attenzione in particolare sulle chiesette meno conosciute. È emerso un mosaico di microstorie profondamente ancorate ai paesi: c’è la chiesa colpita da un macigno nel 1976 poi incorporato nell’edificio (San Giacomo a Osoppo), quella ricostruita dopo il terremoto vicino al Canale Ledra che ne spiega la dedicazione (Madonna delle Acque ad Andreuzza di Buja), quell’altra eretta su un poggio in corrispondenza di una necropoli longobarda (San Silvestro a San Salvatore di Majano). Tanti santi per piccoli edifici di grande suggestione.