Lavoro nero e violazioni su sicurezza e sanità, sanzionate 4 ditte

Il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Udine, con la collaborazione dei militari delle Compagnie CC di Udine, Palmanova e Latisana, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ha svolto controlli nel settore dell’agricoltura, del commercio e dei servizi alla persona. L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro.
L’esito dei controlli svolti sull’intero territorio provinciale ha consentito di individuare inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi, omessa manutenzione dei presidi antincendio, omessa dotazione di presidi di pronto soccorso nonché la presenza di manodopera in nero
Sono state controllate 2 ditte operanti nel settore dei servizi alla persona, un’azienda agricola e una ditta operante nel settore del commercio individuate a seguito di attività info-operativa sequenziale all’analisi di dati provenienti dall’Arma territoriale, dai Nuclei CC Ispettorato del Lavoro e dall’esame di banche dati. Sono stati 17 i lavoratori controllati. Complessivamente sono state irrogate sanzioni per circa 60.000 euro.

In particolare, sanzioni per 25.100 euro per un’azienda agricola di Chiopris-Viscone: durante le operazioni di raccolta delle mele sono state riscontrate violazioni riguardanti l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi e la sorveglianza sanitaria per i dipendenti

Sanzioni per 6.100 euro in un esercizio commerciale di Cassacco, all’interno del quale è stata riscontrata la presenza di una lavoratrice, in qualità di addetto alla vendita, in nero. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Stesso discorso per un centro massaggi nello stesso comune.

Sempre a proposito di centro massaggi, sanzioni per 19.500 euro ad un’attività di Latisana, all’interno del quale sono state riscontrate violazioni riguardanti i presidi antincendio e i presidi di primo soccorso nonché l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.