L’assessore Fvg Bini a Moggio Udinese per parlare del futuro della cartiera Ermolli

“La Regione, nella nuova legge di riforma che poterà in Aula con l’inizio del nuovo anno, aggiornerà gli strumenti di sostegno alle imprese, rafforzando l’operatività dei consorzi in modo da ampliarne il loro raggio di azione e venire così incontro a importanti realtà produttive come la Ermolli”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, durante l’incontro svoltosi in municipio a Moggio Udinese nel corso del quale sono state analizzate le necessità avanzate dalla dirigenza della cartiera per poter continuare a svolgere la propria attività adeguandosi alle esigenze del mercato mondiale. Alla presenza del sindaco Giorgio Filaferro e dei vertici della struttura produttiva, è stata innanzitutto compiuta una veloce cronistoria sulle richieste avanzate negli anni dallo stabilimento produttivo ed evidenziate alcune delle iniziative già intraprese dall’Amministrazione per venire incontro alle necessità dell’opificio. L’assessore ha dapprima rivolto un plauso all’amministrazione locale e alla dirigenza della cartiera per aver saldamente mantenuto l’attività produttiva in questa zona montana, contribuendo da un lato alla crescita economica del comprensorio e, dall’altro, evitando lo spopolamento. La cartiera infatti rappresenta un insediamento che dà occupazione non solo ad abitanti del paese ma anche a persone provenienti dai comuni contermini.
“La Regione – ha detto Bini – è molto attenta al territorio montano ed è impegnata con i vari assessori nella creazione delle condizioni per sostenere questa parte del Friuli Venezia Giulia. Sul fronte delle attività produttive, stiamo concludendo la scrittura delle regole che caratterizzeranno la legge Sviluppoimpresa, dove saranno presenti dei passaggi in cui è nostra intenzione incentivare gli imprenditori ad investire nelle zone di montagna. Nella norma, che andrà in aula entro l’inizio del nuovo anno, vogliamo accompagnare le attività produttive in fase di transizione verso un ammodernamento che consenta loro di competere nel mercato”.
“La legge – ha concluso l’esponente dell’Esecutivo – consentirà ai consorzi, attraverso apposite convenzioni con i Comuni, di estendere il proprio raggio di azione facendo ricorso a vari strumenti per sostenere lo sviluppo economico del territorio. L’intento è quello di rafforzare il tessuto produttivo montano, anche con i contratti di insediamento, che possono essere un valido strumento per allargare il raggio di azione dei consorzi, facendoli così agire con importanti realtà produttive come può essere ad esempio anche la Cartiera Ermolli di Moggio”.

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