L’Aldo Moro di Paluzza vuole essere una seconda famiglia per i giovani fondisti

Uno dei principali obiettivi dell’US Aldo Moro di Paluzza è sempre stato quello di crescere atleti fin da piccoli, dall’età delle scuole dell’infanzia e primarie. Lo sport infatti non è solo un’attività salutare, ma sopratutto un modo per comunicare con persone nuove e instaurare nuovi rapporti d’amicizia. L’Aldo Moro sta lavorando molto su questo senso con la prospettiva di diventare come una seconda famiglia.

In particolare sei anni fa nello sci di fondo è stato creato il Team Giovani, un gruppo ora composto da Gessica Mori, Anna Dosso, Karin Puntel, Angelica Rovere, Giacomo Tarussio, Fabio Blanzan e Aurora Baron. In questo facevano parte due ragazzi che sono entrati a far parte della nazionale giovanile e dei corpi militari Martina Di Centa-Carabinieri e Luca Sclisizzo-Esercito.

Come responsabile di questo gruppo c’è il veterano allenatore Gian Carlo Silverio, che ha saputo interagire al meglio con i suoi atleti, ottenendo risultati positivi. Il gruppo è diventato soprattutto una famiglia con la quale condividere le gioie e affrontare le difficoltà del percorso che i ragazzi stanno affrontando.

Si possono sottolineare le belle prestazioni alle varie gare di Coppa Europa, Coppa Italia e Campionati italiani dei due atleti facenti parti dei corpi. A queste gare hanno partecipato anche Anna Dosso e Karin Puntel, che stanno attraversando un periodo non al top ma che sono però sempre determinate a fare meglio e a scalare i gradini che le separano dai posti migliori. Gli altri atleti del gruppo stanno gareggiando in regione e i risultati sono positivi.

Grazie a Gian Carlo e all’Aldo Moro questi ragazzi stanno raggiungendo i loro sogni, divertendosi con gli amici e condividendo le emozioni con la loro società sportiva.

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