La storia del Friuli e dei friulani nel libro di Walter Tomada

Arriva nelle librerie da questa settimana la “Storia del Friuli e dei friulani. Dalle origini a noi”. E’ la prima storia completa del Friuli che viene scritta da decenni, edita da Biblioteca dell’Immagine. L’opera, di 490 pagine, è firmata dal tarcentino Walter Tomada ed è corredata da disegni in bianco e nero realizzati da Massimiliano Santarossa, uno per ogni grande capitolo, per sintetizzare in pochi tratti gli elementi salienti di quel periodo. Il libro farà parte della prestigiosa collana “Inchiostro” che ospita già Tito Maniacco con i “Senzastoria”, Valentino Ostermann con “La vita in Friuli”, Caterina Percoto e “Povertà in Friuli”, oltre che Massimiliano Santarossa con “Pane e ferro”. Sarà distribuito in modo capillare in tutte le librerie, le edicole, le cartolibrerie del Triveneto e nelle librerie importanti del resto d’Italia.

La prima presentazione, anteprima di un tour che porterà il libro in giro per il Friuli, si terrà domani, venerdì 25 marzo alle 18, alla Libreria Moderna di Udine.

Il libro è la storia d’un popolo, delle sue condizioni di vita, della sua fede religiosa e popolare, di cosa è accaduto nei suoi millenni di storia. Dall’era glaciale all’uomo delle caverne, dai tumuli ai castellieri e così l’avvento dei Venetici e dei Celti, Roma con il suo esercito e la fondazione di Cividale e la grande Aquileia, la distruzione portata da Attila, l’era dei Longobardi, quando i Duchi friulani diventavano Re d’Italia, il 3 aprile 1077, la millenaria stagione dei Patriarchi, la Serenissima, le eresie e le arti, il passaggio di Napoleone e poi l’Austria, il Risorgimento e il 1866, gli anni della fame e le innovazioni dell’Ottocento, la Grande Guerra, Caporetto, il biennio rosso e il fascismo, la Seconda guerra mondiale e la resistenza friulana, il Novecento e le sue tensioni di confine, il prima e dopo Terremoto. E su tutto, l’anima e le tradizioni, che qui sono antiche quanto il tempo.

NOTE SULL’AUTORE

Walter Tomada è giornalista e insegnante, dalla grande passione per la terra, la lingua e la cultura del Friuli. Dirige lo storico periodico “La Patrie dal Friûl”. Collabora con il Messaggero Veneto e varie altre testate e la sua firma è comparsa anche sulla prestigiosa rivista francese “Le Monde Diplomatique”.