La risposta dalla clinica Usa: cancro troppo avanzato, inutile l’operazione per Gianpiero

La risposta tanto attesa dalla Columbia University Medical Center è arrivata e purtroppo non è quella sperata.

“Dopo un’attenta revisione delle cartelle cliniche e delle immagini, il dr. Kato ritiene che Giampiero non trarrà beneficio dall’interventi chirurgico dato lo stadio avanzato del suo cancro metastatico. Ci scusiamo per la risposta negativa, ma gli auguriamo il meglio per le cure eccezionali che sta ricevendo in Italia. In caso di domande, non esitate a contattarci”.

Una mazzata per la famiglia di Gianpiero Saglimbene, ma la battaglia continua: “Cerchiamo altrove! Non ci arrenderemo!”, scrive la moglie Barbara su Facebook.

Ricordiamo che proprio in vista della possibilità di recarsi negli Stati Uniti per sconfiggere la malattia (un sarcoma desmoplastico a piccole cellule rotonde, molto raro e aggressivo) che nel 2014 ha colpito il 37enne militare originario della Puglia e residente a Codroipo con la moglie e due bimbi, è stata lanciata una campagna fondi che ha raggiunto la cifra di 665.000 euro.

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