La realtà virtuale nei corsi di formazione dell’Azienda Sanitaria Friuli Centrale

Nell’ambito del Progetto di ricerca finalizzato Easy-Net, approvato dal Ministero della Salute e cofinanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, guidato dalla dr.ssa Laura Deroma, l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale – ASUFC – ha sviluppato, in collaborazione con il Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina (HCI Lab) dell’Università degli Studi di Udine, un sistema di Realtà Virtuale basato sulle Linee Guida della Società Europea di Cardiologia rivolto al soccorso a domicilio del paziente con sospetto infarto cardiaco.

Il corso avanzato di simulazione in realtà virtuale per il triage territoriale al paziente con infarto miocardico (STEMI), prevede la realizzazione dell’ambiente di simulazione in realtà virtuale, con l’obiettivo di sviluppare sistemi di audit e feedback per migliorare le performance della rete Emergenza-Urgenza. 

ASUFC è l’azienda che ha implementato i link professional e diffuso il protocollo regionale di trattamento per l’infarto (coordinato dalla Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute, ARCS) ed è aderente per quanto riguarda l’operatività.

Il responsabile scientifico, dr. Antonio Di Chiara (direttore della cardiologia del PO San Daniele-Tolmezzo e coordinatore della Rete Emergenze Cardiologiche della Regione), precisa che il corso è rivolto al personale infermieristico impegnato nel soccorso sanitario territoriale, ai medici coinvolti nel ruolo di Case Manager dei Pronto Soccorso dei presidi Spoke (Latisana, Palmanova, San Daniele, Tolmezzo) e ai medici cardiologi del presidio Hub (Udine). 

Ha come obiettivo il training e il re-training del personale coinvolto nel percorso e nel primo trattamento del paziente con infarto miocardico acuto.  Professionisti quindi coinvolti nel processo assistenziale al paziente con dolore toracico che accede al sistema dell’emergenza territoriale 112, con l’obiettivo di approfondire conoscenze, competenze e abilità finalizzate all’implementazione dei percorsi regionali previsti di diagnosi e terapia riperfusiva “fast-track” del paziente con infarto miocardico acuto. 

La realtà virtuale (VR virtual reality) rappresenta una frontiera tecnologica della nostra epoca. È un potente strumento di addestramento e formazione. Basti pensare che oggi i medici si addestrano a eseguire interventi chirurgici in ambiente digitale, imparando le procedure manuali senza rischi per i pazienti.

La dott.ssa Marina Barbo, responsabile della Formazione ASUFC, sottolinea che è una metodologia didattica innovativa ed è un’esperienza immersiva che fa leva su tecnologie informatiche che permettono soluzioni di simulazione e training, in passato riservate esclusivamente agli astronauti e ai piloti. La VR riesce a creare scenari realistici, in ambito sanitario con veri casi clinici, con la costruzione di un background virtuale, che consente di immergersi in una situazione critica e decidere cosa fare, come agire e quali scelte intraprendere in un setting di addestramento.  

Il Direttore Generale dott. Denis Caporale sottolinea come questo progetto possa rappresentare un passo in avanti verso un utilizzo sempre più significativo delle opportunità offerte dalle Tecnologie Immersive, della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale. 

Una rivoluzione, questa, in linea anche con i presupposti da PNRR sui temi della digitalizzazione e la necessità di implementare metodi e strumenti innovativi.

Il corso verrà realizzato nella sede della Formazione ASUFC – in prime 5 edizioni – a partire da domani, mercoledì 26 ottobre.