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La Rappresentativa Fvg Under 17 di Stefano Vidotti trionfa in Canada

Campioni! Il Friuli Venezia Giulia Under 17 supera, in rimonta, il Woodbridge e conquista la “International Soccer Cup” che, nelle prime due edizioni, era sempre stata appannaggio del Toronto Fc.

Stefano Vidotti con il trofeo

L’ha decisa la doppietta di Capellari, protagonista, ahilui, anche in occasione del vantaggio canadese: la sua palla persa permette a Rotondi di involare Brenno De Lima il quale, evitato Ronco in uscita, deposita il vantaggio a porta sguarnita.
Ci pensa lo stesso giocatore del Donatello, però, a ristabilire l’equilibrio con il calcio di punizione, di sinistro, che aggira la barriera e supera Clark.
Ripresa che si apre sotto il segno del Friuli Venezia Giulia, premiato quando la percussione sulla destra di Palmegiano permette allo stesso calciatore del Cjarlins/Muzane di accentrare per l’accorrente Capellari che, di testa, raddoppia.
Potrebbe triplicare il Friuli Venezia Giulia, poco cinico sotto porta con il Woodbridge che, nel finale, tenta in ogni modo di mandare la sfida ai calci di rigore.
È attenta però la retroguardia regionale con il triplice fischio finale del direttore di gara equivalente alla carta di imbarco della International Cup sul volo Toronto-Milano di questa sera per proseguire poi la sua corsa verso la sede del Comitato Regionale per incrementare il numero dei trofei in bacheca. 

 

FVG UNDER 17 – WOODBRIDGE 2 – 1  

FVG (4-2-3-1): Ronco; Santosuosso, Cignola, Facchin (39’ st De Lindegg), Bronzin; Del Ben, Capellari (36’ st Torresan); Delle Case (33’ st Barboni), Palmegiano, Colonna Romano; Vidotti (32’ Langella, 8’ st Calliku e 18’ st Tomat). All. Pisano. 

WOODBRIDGE (4-3-3): Clark; Tersigni, Darcneville, Joseph, Carnovale; Rotondi (20’ st Wright), Brunno De Lima, Lee (30’ Kim); Ventrella (27’ st Pennis), Wright (1’ st Walters), Brenno De Lima. All. Panetta.   

Arbitro: Weekes di Toronto.  

Marcatori: al 19’ Brenno De Lima, al 37’ Capellari; nella ripresa, al 5’ Capellari.   

Note: angoli 4 a 3 per il Woodbridge.  Recuperi 2’ e 5’. Ammoniti Capellari, Facchin, Del Ben e Vidotti.      

 

LA CRONACA

PRIMO TEMPO 

13’ Capellari riceve palla e prova la conclusione dai 30 metri: Clark blocca in due tempi.

20’ Il filtrante di Rotondi invola Brenno De Lima verso la porta, con l’attaccante che evita l’uscita di Ronco e deposita a porta vuota. (0 – 1)

33’ Corta respinta della difesa canadese e tentativo, alto, di Bronzin.

37’ Il calcio di punizione di Capellari aggira la barriera e supera Clark per il pari del Friuli Venezia Giulia. (1 – 1)

41’ Azione prolungata sulla sinistra di Bronzin che, all’altezza del limite dell’area di rigore, rientra sul destro e calcia con Clark che blocca a terra.

SECONDO TEMPO

1’ Capellari ci riprova da calcio di punizione, blocca Clark.

5’ Cross dalla destra di Palmegiano e colpo di testa, vincente, di Capellari che completa la rimonta. (2 – 1)

11’ Schema da calcio d’angolo per il Friuli Venezia Giulia: battuta di Calliku e velo di Colonna Romano con Capellari che cicca la conclusione a botta sicura.

12’ Capellari per Calliku: il diagonale di quest’ultimo è deviato in calcio d’angolo da Clark.

23’ Capellari per Tomat pronto nel prolungare per Del Ben il cui sinistro è di poco alto sopra la traversa.

30’ Lee riceve da Wright che con il destro impegna Ronco pronto nel bloccare il tentativo avversario.

32’ Wright si libera di Capellari ed esplode il destro potente verso la porta regionale: palla alta di un soffio. 

 

IL DOPO GARA

È sommerso dall’abbraccio di tutti i suoi ragazzi, a fine gara, mister Marco Pisano. «È dura trovare un aggettivo solo per descrivere questa vittoria – analizza emozionato – ma se proprio dovessi trovarne uno direi immensi, riferito a tutti; dal presidente, a tutto lo staff, ai ragazzi, ad Alessandro Tormena fondamentale dal punto di visto tecnico-tattico, a Fabio Molinari per avere organizzato la trasferta fino a sua sorella Cristina che, qui in Canada, ci ha anche lavato le maglie. Senza di loro nulla di questo sarebbe stato possibile. Ai ragazzi, prima della partita, ho detto che con ogni probabilità questa sarebbe stata la nostra ultima gara insieme visti i limiti di età, e che l’ultima immagine sarebbe dovuta essere quella di alzare la coppa; così è stato e spero che se la portino nel cuore per sempre come ricordo indelebile. Il ritardo dell’inizio della partita non ci ha aiutato, in quanto abbiamo dovuto prima interrompere il riscaldamento e poi riprenderlo pagandolo a caro prezzo. Ho visto però la giusta reazione al gol subito e una volta rimontato siamo stati imprecisi nel fallire ripetutamente il tris salvo poi soffrire nel finale. L’importante però era portare a casa questo titolo: siamo orgogliosi di averlo fatto per tutta la nostra Regione e per tutti gli italiani presenti in Canada che ci hanno seguito con grande entusiasmo».