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La Fantoni di Osoppo mette in mostra la sostenibilità

Alla Fiera della Casa Moderna, in programma dal 2 al 10 ottobre a Udine, Fantoni mette in mostra la sostenibilità e l’economia circolare. E lo fa portando la propria innovativa esperienza nella pratica produttiva, dall’uso di fonti energetiche rinnovabili all’utilizzo di legno da riciclo per la produzione di pannelli.

“Dobbiamo tutti passare dal modello culturale di produco-consumo-scarto a quello di produco-consumo-riciclo” spiega Paolo Fantoni, presidente del gruppo industriale di Osoppo, nonché presidente di Assopannelli e vicepresidente nazionale di Federlegno, coinvolto assieme agli altri rappresentanti italiani della filiera del legno e del mobile nella redazione del “Manifesto per la Sostenibilità” che sarà presentato nelle prossime settimane. In esso verranno sanciti i principi della tracciabilità dei prodotti e della legalità della provenienza del legno vergine, della gestione del bosco, dei crediti di anidride carbonica, della trasparenza della produzione anche nei confronti del consumatore finale e della responsabilità dei vari operatori della filiera, dell’utilizzo di energia rinnovabile e della formazione ambientale.

“La sostenibilità deve diventare il secondo pilastro, accanto al design, del mobile made in Italy” aggiunge Paolo Fantoni.

Principi che a Osoppo sono già diventati quotidianità. E, infatti, Fantoni in fiera racconterà in maniera didattica e didascalica il proprio processo di riciclo. Ogni anno vengono recuperate 420.000 tonnellate di legno, che danno vita a 360.000 tonnellate di pannelli truciolari, gli stessi che vengono utilizzati per realizzare i mobili delle abitazioni. Inoltre, Fantoni ha sviluppato una tecnologia, già applicata all’innovativo impianto Plaxil 8, che consente di realizzare anche i pannelli Mdf con il 50% di materiale riciclato. In questa maniera, ogni anno vengono risparmiate 300.000 tonnellate di legno vergine.