La fagagnese Federica Vantusso presente al Forum Europeo di Alpbach

Anche quest’anno si è svolto nel Tirolo austriaco il Forum Europeo di Alpbach. Circa 600 giovani borsiste e borsisti provenienti da 70 Paesi hanno preso parte ad un fitto programma composto da seminari, dibattiti e workshop in lingua inglese, discutendo sul futuro dell’Europa con relatori internazionali provenienti dai campi della politica, dell’economia, della tecnologia e delle arti.

Tra i giovani che hanno ricevuto una borsa di studio c’erano anche i selezionati dall’associazione Club Alpbach Senza Confini, che si occupa di fornire borse di studio a ragazzi provenienti dalla regione Alpe-Adria (Austria, Triveneto, Slovenia) e punta favorire il dialogo tra realtà economiche, politiche e culturali operanti nella nostra regione.

Al Forum hanno partecipato, grazie al contributo di Confindustria Udine, anche tre giovani provenienti dal Friuli Venezia Giulia: Lisa Savoia, 24 anni, di Udine, Federica Vantusso, 26 anni, di Fagagna e Dennis Riosa, 29 anni, di Trieste. Oltre a loro, l’Associazione Club Alpbach Senza Confini ha assegnato altre diciassette borse a loro coetanei provenienti dalla Carinzia e dalla Slovenia.

“Confindustria Udine ha sostenuto con convinzione la partecipazione di tre giovani corsisti del territorio – commenta la vicepresidente Anna Mareschi Danieli – perché condivide le finalità formative di alto profilo e lo spirito di coesione europea che stanno alla base di questa iniziativa”. 

Un’esperienza particolarmente apprezzata dai partecipanti, come testimoniano i loro racconti.

Il programma del Forum verteva su quattro temi: la sicurezza, i cambiamenti climatici, la democrazia, e i mercati finanziari. Lisa e Dennis hanno partecipato al seminario sull’alfabetizzazione finanziaria, tenuto da due professori dell’Università di Vienna. Mentre Lisa ha potuto acquisire familiarità con un tema per lei nuovo, Dennis ha potuto approfondire le sue conoscenze e integrarle con le ultime tendenze nel settore. Federica invece ha apprezzato le conferenze pomeridiane e, oltre a quelle formali, in particolare le molteplici sessioni informali, organizzate dai borsisti stessi. Gli incontri più interessanti sono stati quelli con Cedric Villani, matematico e politico francese, e Shalini Renderia, rettrice della Central European University di Vienna, con cui i tre borsisti hanno trascorso un pomeriggio intero.

Una delle esperienze più belle – a detta di tutti – è stata la camminata all’alba fino alla cima del Gratelspitz. I lunghi sentieri con viste mozzafiato sul Tirolo, infatti, hanno stimolato la conversazione tra persone di ogni ambito ed età. Il Club Senza Confini ha, inoltre, organizzato il ricevimento Alpe Adria. L’evento ha promosso il dialogo interdisciplinare e l’incontro tra i borsisti e partner del territorio, con l’intento di mettere in risalto il potenziale della regione Alpe Adria, per sua collocazione naturale un hub per il dialogo e la cooperazione. La serata, insieme ad altri momenti simili, ha contribuito a creare quel clima amichevole e di fiducia su cui si basa la rete di Senza Confini, un gruppo di coetanei di paesi diversi, ma che condividono idee, interessi e valori comuni.